
“Da martedì saremo tutti felici ed io passerò da quello che ha generato lo scempio mettendo le barriere a colui che ha stabilito la tempistica per toglierle”. Lo ha detto il capo della polizia, Franco Gabrielli, parlando, a margine di un evento al Viminale, della partita che si giocherà allo stadio Olimpico di Roma, martedì prossimo, la prima senza più barriere nelle curve nord e sud. “Mi auguro che scritte come quella ‘Gabrielli come Raciti’ non si vedranno più, non tanto per me ma per i miei figli”, ha aggiunto il capo della polizia osservando tuttavia che “ci attardiamo sulle barriere, ma poi vediamo come gli stadi di calcio diventino luoghi da far west”.
Agi