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A casa Dzeko valigie pronte

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A casa Dzeko valigie pronte

Corriere dello Sport (L.Scalia) – Donna, moglie e mamma. Lady Dzeko si chiama Amra Silajdzic, di mestiere fa la top model e l’attrice, tanto che ha avuto un ruolo nel telefilm “Csi: NewYork”. Segni particolari: bellissima. L’abbiamo incontrata ieri pomeriggio per le vie di Casal Palocco mentre portava in giro il piccolo Dani, il figlio maschio della coppia nato nel giorno del rinvio di Sampdoria-Roma. Era l’inizio del campionato: Dzeko era il capocannoniere in carica della Serie A. Adesso a Roma non si parla d’altro: del possibile addio del bomber e di Emerson, della trattativa in piedi con il Chelsea. «Nulla è stato deciso, la nostra famiglia a Roma si trova benissimo. La città ci piace e non ci manca nulla. Però il futuro non dipende da me…», ha detto Amra in perfetto italiano senza sbilanciarsi più di tanto sul trasferimento a Londra. Lassù, intanto, i tabloid si leccano le dita: il Daily Star non vede l’ora di riabbracciare una delle wags più cliccate del mondo dei social (su Instagram ha più di 100mila followers). Con un viso e un fisico da copertina conosciuti in Inghilterra fin dai tempi del Manchester City.

PRIVACY TOTALE – Intorno all’abitazione della famiglia Dzeko regna la privacy più assoluta. Ville su ville e tanto verde. I vicini di casa non hanno molta voglia di parlare. «Qui devi essere riservato per forza: ognuno vive nella sua piccola trincea», conferma una signora che abita in fondo alla via, uscita dal suo bunker solo perché doveva parlare con gli addetti alla manutenzione della strada. E’ martedì, siamo a due passi dalla Cristoforo Colombo. Il traffico è bestiale. Eppure non vola mosca. Sembra una domenica di primavera.

IL LOCALE PREFERITO – Edin ed Amra frequentano abitualmente la“Locanda”. Sono amici dei proprietari Tony e Federico, due fratelli. Si trova in uno spazio aperto nel centro commerciale. “Le Terrazze”. Di giorno è un bar-sala da tè, la sera si trasforma in un ristorante vero e proprio. La passione per la Roma si evince da un enorme dettaglio: un quadro con il faccione di Radja Nainggolan piazzato in una sala esterna. Dentro ci lavora Jannette: «La famiglia Dzeko è una famiglia normalissima, vengono qui perché si sta tranquilli e nessuno scatta foto da mettere su Facebook».

LA VOCE DEI TIFOSI – Fuori c’è un quartiere che vive di sport. Un esempio è Alice, una ragazza che gioca a pallavolo nella Polisportiva Palocco: «Ho scelto la maglia numero 9 in onore di Dzeko. Mi piace come attaccante e poi ha il suo fascino come ragazzo. Vorrei che restasse a Roma». Di tenore opposto il pensiero di Marcello: «Sono tutti mercenari, sarei dispiaciuto se partissero De Rossi, Florenzi o Pellegrini. Sogno una Roma romana come quella del presidente Viola». Ci sono due amici che stanno prendendo un caffè sotto al sole. «Se parte Dzeko magari potremmo prendere Mahrez, forse il prezzo si è pure abbassato», dice Gabriele. «Dzeko è un giocatore utile, che segna tanto, perché cambiarlo?», è la domanda che si fa Luca. Tonino è scettico: «Senza Dzeko rischiamo di finire dietro la Lazio e l’Inter e subito fuori dalla Champions: non è il momento giusto per cederlo». In chiusura Lorenzo, nel suo negozio vende scarpe: «Mi aspetto un acquisto top se Dzeko va al Chelsea, sogno Cavani in giallorosso che festeggia sotto la Sud».