
Gastón Ramirez non cerca alibi, perché la terza sconfitta di fila non si può limitare all’episodio del penalty mancato: «Dobbiamo metterci la faccia in questo momento difficile e credere in quello che sappiamo fare, continuando a lavorare a testa alta senza abbatterci. Lui mi tocca e io lì che posso fare, dentro l’area? Credo che fosse rigore, semplicemente. Mi dispiace che abbiano valutato così pur avendo uno strumento in più, ma anche gli arbitri sbagliano in alcune occasioni. Non possiamo lamentarci tutta la gara per un episodio. Per cui andiamo avanti». Lo riporta La Gazzetta dello Sport.