
Bucarest, National Arena. Atletico Madrid 3-0 Athletic Bilbao ( 7′, 34′ Falcao, 85′ Diego).
Le due compagini cominciano subito forte. Già al 2′ la prima conclusione della partita. Bella azione sulla fascia di Arda Turan che, liberatosi di un avversario crossa in mezzo, ma Adrian Lopez di testa spedisce a lato. E’ Radamel Falcao Garzia, però, a sbloccare la gara. Al 7′ l’attaccante colombiano scatta sul filo del fuorigioco, dribling su Amorebieta e tiro a giro di sinistro sul secondo palo. Grandissimo gol ed Atletico in vantaggio. Secondo gol consecutivo nelle finali di Europa League per il colombiano, dopo la rete della scorsa stagione che portò la coppa nelle mani del Porto. Al 10′ ci prova Llorente, ma il suo colpo di testa finisce alto sulla traversa. I Baschi non ci stanno ed attaccano a testa bassa, cercando di riaprire la partita. I Colchoneros si difendono in 10 dietro la linea della metà campo, controllo degli avversari e ripartenze veloci. Gli sforzi degli uomini di Bielsa, però, non producono i frutti sperati, ma solo un paio di occasioni prima con Diego, poi con il solito Llorente. Al 24′ Courtois nega la gioia del gol a Muniain, che aveva provato il tiro di destro di prima intenzione. Il Bilbao si sbilancia e l’Atletico lo punisce. Al 34′ il solito Falcao si inventa un gol pazzesco. Dribling suicida di Amorebieta al limite dell’area di rigore, Arda Turan gli ruba il pallone e crossa in mezzo dove l’attaccante colombiano stoppa il pallone, sfera dal destro al sinistro, difensore avversario a terra e palla in rete. Raccontarlo non è semplice, farlo impensabile. 10° gol in Europa League per il fenomeno colombiano. Il primo tempo finisce sul 2-0 per l’Atletico. “El Cholo” Diego Simeone ha preparato una partita tatticamente perfetta. “El Loco” Marcelo Bielsa dovrà rivedere sicuramente qualcosa per provare a vincere il torneo.
Il secondo tempo si apre subito con il Bilbao in avanti. Munian se ne va sulla fascia destra e cross in mezzo, ma la difesa dell’Atletico si rifugia in calcio d’angolo. Sul susseguente corner, colpo di testa alto sopra la trasversale di Javi Martinez. Buona occasione per Diego al 51, ma l’ex Juve spara a lato. Occasione sciupata per il Bilbao. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, la palla arriva sui piedi di Ander Herrera, che però perde il tempo per il tiro al volo e, dopo un rimbalzo del pallone, calcia altissimo. Palla in curva. La partita tiene gli stessi ritmi del primo tempo. Ritmi altissimi. Al 63′ grandissima azione dell’Atletico. Dribling secco di Falcao, che viene steso da un avversario, ma l’arbitro Stark concede giustamente il vantaggio, poichè la sfera arriva sui piedi di Adrian Lopez che, dall’angolo destro dell’area di rigore prova il tiro a giro sul secondo palo. Palla fuori. Al 66′ lo stesso Falcao rischia grosso. L’arbitro fischia una punizione a metà campo per il Bilbao e l’attaccante colombiano, già ammonito nel primo tempo, allontana il pallone. In Europa certe “scorrettezze” vengono punite. Stark lo grazia. Al 70′ grande occasione per i baschi. Cross dalla destra per Llorente che non arriva sul pallone. Il lungo traversone arriva sui piedi di Ibai Gomez che al volo di destro calcia di poco alto sopra la traversa. Il pressing del Bilbao si fa veramente intenso. Due minuti ed altra occasione per gli “ospiti”. Corss basso respinto corto da Courtois e palla che arriva a De Marcos che stoppa e calcia, però, alto. Al 77′ un’azione a dir poco spettacolare in ripartenza dell’Atletico. Contropiede da manuale di Diego in collaborazione con Falcao, colpo di tacco del brasiliano che libera Adra Turan che dribla un avversario e tenta un pallonetto dai 25 metri. Iraizoz non si fa beffare. Sul ribaltamento di fronte Courtois blinda il risultato, prima sulla conclusione di Llorente, poi della successiva di Toquero ed infine sulla conclusione di Susaeta. Giusto il tempo di riprendere il possesso del pallone e subito l’Atletico si riporta nell’aera avversaria. Sull’ennesima splendida azione manovrata, Falcao si libera in area di Javi Martinez e tenta la conclusione ravvicinata, la la sfera si stampa sulla base del palo. All’83’ si chiude la partita. Azione insistita di Diego che parte dalla trequarti basca, dribla un primo avversario, penetra in area, dribling secco sull’ultimo difensore e tiro di sinistro ad incrociare sul palo lontano. Una partita magistrale del fantasista coronata da una splendida rete.
Al termine di una partita bellissima, sontuosa, che ha regalato uno spettacolo di rara bellezza, l’Atletico Madrid vince l’Europa League. Gli uomini di Simeone si sono dimostrati troppo superiori agli avversari, proponendo un calcio spettacolare fin dal primo minuto. 2° trofeo in tre anni per i madrileni. Seconda sconfitta per il Bilbao che, dopo la finale ( doppia) di Coppa Uefa persa contro la Juventus nella stagione 1976/77, vede svanire il sogno Europa League nella finale di Bucarest.
Gli uomini di Bielsa, però, non hanno nulla da rimpiangere dopo una stagione fantastica, che li vedrà contendersi la Coppa del Re contro il Barcellona. Una squadra giovane che ha espresso un ottimo gioco, veloce e palla a terra. Onore all’Atletico Madrid, onore all’Athletic Bilbao.