Queste le parole del difensore dell’Inter, Hugo Campagnaro, al termine della gara persa per 4-2 con la Roma:
CAMPAGNARO ALLA RAI
La Roma è una squadra che gioca molto bene e che ha giocatori molto veloci davanti che hanno fatto la differenza. Abbiamo fatto però delle cose buone, dobbiamo cercare di non soffrire tanto le ripartenza avversarie.
Mancini ha detto che si deve ripartire dalla difesa…
Una squadra si fa forte da dietro in avanti, abbiamo cambiato modulo, sono concetti nuovi, diagonali diverse, bisogna cambiare in fretta perchè le partite passano e bisogna fare punti.
Si può cambiare in fretta?
Giocavamo a 3 da un anno e mezzo e cambiare è difficile ma oggi abbiamo fatto bene per alcuni tratti della gara, dobbiamo evitare gli errori fatti nei loro gol.
C’è la mano di Mancini?
Si qualcosa si è fatto sicuramente, anche con Mazzarri giocavamo bene e non meritavamo quei risultati.
Qual è il valore di questa squadra?
Adesso non stiamo avendo quello che meritiamo. Oggi abbiamo fatto una buona partita contro una grande squadra, ma non abbiamo ottenuto ciò che meritavamo anche per colpa dell’arbitro: nel terzo e quarto gol loro ci sono due falli sui nostri attaccanti che non ha fischiato.
Non era meglio aspettarli?
Lo deve decidere l’allenatore questo. Si forse era più facile continuare come prima, ma questo lo dirà il futuro. Loro erano messi meglio fisicamente perché hanno avuto due giorni in più per recuperare e poi con qualche aiutino diventano devastanti.
CAMPAGNARO A MEDIASET
“Una reazione c’è stata, abbiamo recuperato due volte il match, fatto delle cose buone, dobbiamo continuare così senza fare errori. I cambiamenti con Mancini? Soprattutto in difesa, siamo passati a quattro e ora ci stiamo abituando. Ci sono concetti diversi che bisogna fare nostri al più presto per smuovere la classifica. L’obiettivo è essere più fluidi e tornare a vincere. Reazione nello spogliatoio? Eravamo incavolati per gli errori dell’arbitro, ma dobbiamo andare al di là di queste cose e fare il nostro in campo. Su Guarin e Osvaldo erano due falli da fischiare, ma bisogna dare il meglio anche quando abbiamo decisioni contro. Mazzarri? Ci sono stati problemi l’anno scorso con la Nazionale. Gli interessi di Mazzarri andavano contro i miei, a volte quando hai 32-33 anni se fai qualcosina per la tua Nazionale non fai niente di male, mentre per l’allenatore non può andare bene che fai tanti voli intercontinentali”.
RANOCCHIA A INTER CHANNEL
“Il mio gol? Preferirei non segnare mai, ma vincere. Oggi dispiace perché abbiamo fatto delle cose buone, ma con il modulo nuovo dobbiamo lavorare di più. Siamo stati bravi a riprenderla per due volte, poi abbiamo commesso degli errori, me compreso: ora prendiamo le cose positive. Quarta sconfitta stagionale diversa dalle altre tre? Ci sono stati dei momenti in cui abbiamo messo in difficoltà la Roma, dobbiamo migliorare le cose meno buone. Il rammarico? Il fatto di aver rimontato due volte, poi Mazzoleni poteva fischiare qualcosa in più sui loro, ma non so dire di più perché non ho rivisto gli episodi. Io ho parlato tranquillamente con l’arbitro, ma lui ha detto che non era fallo, basta”.
RANOCCHIA A SKY
Che sensazione lascia questa gara?
Amarezza. Per non essere riusciti a gestire una gara che per due volte avevamo ripreso. Amarezza, ma il mister è arrivato ora
Bravi a recuperare lo svantaggio ma la Roma sembrava sempre in controllo…
Incide anche la bravura dell’avversario. Abbiamo cambiato modulo, abbiamo iniziato a lavorare da poco con il mister. Dobbiamo continuare a lavorare, con la difesa a 4 cambiano i meccanismi e dobbiamo lavorare bene.
In questa stagione sentite che la qualità rispetto alle altre sia minore?
C’è da lavorare molto. Però Juve e Roma fanno un campionato a parte, è difficile giocare contro queste squadre. Ci sono cose positive, sulle negative lavoreremo in settimana.
Pensate di poter vincere l’Europa League?
Non è nei nostri pensieri. Il campionato è lungo, ed è ancora la priorità arrivare terzi.
CAMPAGNARO IN MIXED ZONE
“Per me lo spirito c’è stato, dobbiamo averlo per tutto il campionato. Abbiamo fatto qualcosa di buono anche se abbiamo perso. Forse la Roma ha fatto qualcosa in più, ma il risultato è peggiore di quanto la gara non abbia detto. Hanno avuto due giorni in più per recuperare. Erano più in forma. Ora dobbiamo recuperare noi per la prossima partita per fare punti e muovere la classifica. Abbiamo cambiato modulo, sono concetti difficili da assimilare ma abbiamo fatto bene, recuperando due volte la gara. Io terzino? E’ tanti anni che gioco a tre, ma da terzino cambia molto, si corre di più. Serve imparare in fretta per non prendere qualche gol di troppo come stasera a Roma. Però abbiamo già fatto qualcosa col Mancio, anche se solo un punto. Si è visto lo spirito, serve ripetere le cose buone e evitare gli errori. Scarso impiego con Mazzarri? C’è stato qualche problemino per la nazionale, ma decide l’allenatore. Quello che decideva andava contro ai miei interessi e ci siamo ritrovati contro, ma solo nel senso calcistico. Messaggio a Mazzarri? Non lo faccio, sono cose che succedono nel calcio. Io faccio il calciatore. Roma? Loro in attacco hanno giocatori devastanti centrocampisti che arrivano in area con frequenza e ci hanno messo in difficoltà. I 4 gol sono troppi, ma la vittoria è giusta. Il terzo posto è un obiettivo, ma è presto per dire se lontano. Potremmo lottare anche per qualche posto più indietro, vedremo”.
RANOCCHIA ALLA RAI
“Quando si prendono 4 gol la responsabilità è di tutti; peccato perché avevamo rimontato due reti. Dobbiamo continuare a lavorare su un altro modulo. Ma devo prendere a sberle i compagni (ride, ndr)? Non è un bel gesto… Provo a guidare la difesa come meglio posso, poi capitano periodi dove tutto va bene e periodi più difficili come questo. Ma ora col mister nuovo stiamo lavorando, è difficile cambiare modulo in corsa. Ci sono state cose andate male”.
RANOCCHIA A MEDIASET
“Sono deluso perché per due volte l’abbiamo ripresa e tutti sanno quanto è difficile farlo qui contro una Roma fortissima. Abbiamo fatto errori, me compreso, il mister è arrivato da poco e dobbiamo lavorare. Il fallo su Guarin? Mazzoleni mi ha detto che non l’ha visto e ormai è passato. Abbiamo una settimana lunga e possiamo mettere a posto delle cose. Dobbiamo lavorare tanto perché sono cambiati i meccanismi di gioco dopo anni, ma oggi ci sono state anche cose positive. La Roma ha una grande qualità a centrocampo e in attacco e quando fai qualche errore te lo fa pagare subito. Sono contento perché questa settimana avremo tanto tempo per lavorare. La classifica piange? Non dobbiamo guardare la classifica, bisogna apprendere i meccanismi del mister e pensare alla prossima partita da domani. La cosa bella del calcio è che c’è sempre una partita per rifarsi. Quest’anno sono stati fatti errori se no non saremmo così in basso. Ma i punti sono quelli e non possiamo fare niente, mancano tantissime giornate e credo che possiamo tornare in alto, è gia successo in passato e accadrà anche in futuro”.
