Pioli: “Due punti persi anche per noi, andiamo tutti a casa scontenti. Sapevamo che alla Roma in casa è difficilissimo fare gol e abbiamo avuto difficoltà a sbloccare la gara”

Stefano Pioli, tecnico del Milan, ha parlato al termine del pareggio tra Roma e Milan. Queste le sue parole ai microfoni di Dazn:

Tante difficoltà oggi, dettate dalla Roma. Non è riuscito ciò che preparavate?

Non abbiamo giocato male, ci sono mancate le giocate negli ultimi 30 metri. Abbiamo controllato la partita e l’abbiamo fatta. Peccato non aver sfruttato delle occasioni con più lucidità. Sapevamo che alla Roma in casa è difficilissimo fare gol e abbiamo avuto difficoltà a sbloccare la gara. Più va avanti il tempo e più cala lucidità e brillantezza. Non era il risultato che volevamo ma sarebbe stato negativo se non l’avessimo ripresa per quello visto in campo.

Lei ci credeva al pareggio?

Io credo alla vittoria. In questo momento stiamo bene. Partita strana con 106’ e forse effettivi 49’. Difficile ma non solo per il Milan, partita bloccata, pause. È un punto, che non ci fa migliorare ma aver recuperato nel finale vuol dire che siamo un gruppo compatto.

Per Mou sono due punti persi, per il Milan?

Anche per noi, andiamo a casa tutti scontenti stasera.

Eri partito con l’idea dei 3 dietro la punta?

Siamo partiti con due trequartisti e abbiamo attaccato a sinistra con Leao e a destra più col terzino, abbiamo cercato di mettere in difficoltà una difesa a 5 come quella della Roma. Ci è mancata la giocata e lo spunto. Anche ritmo nel giro palla, gestita bene ma poco ritmo. Dovevamo trovare qualche giocata tra le linee.

La lentezza nella circolazione ti preoccupa?

Penso che a differenza di altre volte abbiamo aggredito bene la partita. Possiamo far meglio, ma per dare ritmo alla partita tocca essere in due. Se tutti si mettono dietro la linea del pallone è più difficile. Per avere più ritmo servono due squadre che giocano a calcio. Credevo che avevamo più qualità e gamba, ci servono anche meno interruzioni di quelle che ci sono state.

Potevate sfruttare più Leao nella partita?

Si, sono d’accordo. Vorrei che Leao quando riceve palla addosso diventa non dico immarcabile, ma potente. Volevo che prendesse più palla in profondità. Quando lo abbiamo fatto con velocità abbiamo fatto cose pericolose, perso tanti palloni anche al limite dell’area avversaria. Non siamo riusciti a cogliere le occasioni, è solo un punto ma la squadra ha giocato e lottato, ed è la cosa importante.

Come gestire i tanti impegni ravvicinati con il sogno Champions League?

Dobbiamo fare una partita alla volta, il sogno champions è lì nel cassetto e lo tireremo fuori nel momento opportuno. Avremo Spezia, Lazio, Juventus e le difficoltà nel giocare tante partite vicine le stanno avendo tutti. Soprattutto le squadre ancora impegnate in Europa e per fortuna ne abbiamo tante. Se vogliamo arrivare tra le prime 4 dovremmo accelerare in campionato.

Le piace Leao altruista?

In alcune si, in altre no. Ha fatto un’ottima partita, poteva forse fare di più il corto lungo. sta bene e per noi è molto importante come giocatore.

PIOLI IN CONFERENZA STAMPA

Stato d’animo?

Un po’ quello dei miei ragazzi. Noi volevamo vincerla, abbiamo approcciato bene. Abbiamo controllato ma siamo stati poco pericolosi. Grande merito della Roma. Anche per la partita che è venuta fuori. Fare partite con più intensità.

Andate via col punto. È mancato qualcosa?

La velocità della palla per sperare di dilatare gli spazi. È mancata la precisione nelle sponde, dai e vai, uno contro uno e situazioni più favorevoli.

Che cosa si aspetta dalle prossime partite?
Non credo che abbiamo pensato all’ultima volta qui all’Olimpico. Ci vuole più velocità nelle scelte migliori e meno frenesia a volte, nel secondo tempo soprattutto quando mancavano ancora 20 minuti. La Roma ha subito 2 o 3 nel 2023 in casa. Io sono molto fiducioso sia in campionato che Champions. Giochiamo 7 partite in 21 giorni ed è il periodo decisivo. Dobbiamo fare qualcosa in più tutti.
La fascia sinistra ha avuto più problemi?
Normale che gli avversari ci conoscono. Con noi è stata attendista. Rafa poteva andare più in profondità. Perchè poi diventi prevedibile. Oggi non siamo stati bravi a portare la palla da una parte all’altra.
Ha la sensazione che questo può lasciare un periodo speciale? Mourinho ha detto è un bravo collega, lui ha due squadre. Io mezza. Che ne pensa?
Il periodo difficile è alle spalle. Siamo una squadra diversa, vogliamo vincerla coi nostri pregi e difetti. Io sono contento del gruppo che ho a disposizione, dei ragazzi seri. Non conosco la situazione del mio collega e non posso fare certe valutazioni.
Potremo aspettarci un turnover dalla prossima?
Io credo che tutti gli anni i giocatori giocano meno, poi fanno buon minutaggio. Oggi ero molto concentrato su questa partita. Non ho ancora fatto le scelte per mercoledì. Normale che ci siano rotazioni, in che quantità deciderò in settimana. Ci aspettano delle partite importantissimi. Se vogliamo andare in campo bene in ogni partita dobbiamo cambiare. Qualche cambio lo farò con Cremonese, Lazio.

 

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