Il Tornatora

Zubiria: “Siamo pronti per le due sfide con il Gent, è andata bene. Tutte le altre squadre erano preoccupate di prendere noi. Florenzi è stato interpretato male”

di Redazione

Manolo Zubiria, Chief Global Sporting Officer della Roma, al termine del sorteggio dei sedicesimi di finale di Europa League ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport. Queste le sue parole:

L’avete presa piuttosto bene?
Le squadre che sono qui presenti sono tutte squadre forti. Noi eravamo pronti per qualsiasi squadra e vogliamo andare lontano in questa competizione. Siamo pronti per le due sfide con il Gent.

Nell’urna però c’era di peggio…
Certo, penso che tutte le altre squadre erano preoccupate di prendere noi. E’ andata bene.

Qual è l’obiettivo di questa Europa League?
Ci siamo prefissi l’obiettivo di andare più lontano possibile, vorremmo giocare fino alla fine. È uno dei principali obiettivi della stagione e stiamo lavorando per quello.

Per Fonseca l’Europa League è un grande obiettivo. Il vostro allenatore ha una grande tradizione nelle coppe…
Sì assolutamente, come ha detto lei lo vede nel passato come è andato nelle coppe. Il mister ha gestito bene queste sei partite. L’obiettivo è chiaro. Eravamo pronti per qualsiasi squadra, non avevamo paura di nessuno e credo che molte altre squadre avessero paura di prendere noi.

La Roma deve fare un bel percorso, così come l’Inter…
Assolutamente sì. Siamo tutti d’accordo su questo. Noi e l’Inter dobbiamo andare avanti più possibile in questa competizione. Il mister ha l’esperienza in questa competizione. Abbiamo l’ambizione e tanta voglia di andare avanti in questo torneo.

Fonseca ha ricompattato la Roma nelle difficoltà…
Credo che il merito sia del mister nelle situazioni difficili, con gli infortuni che ci sono stati. Abbiamo avuto dei risultati positivi nel momento peggiore per gli infortuni. Andare a Milano e fare un pareggio con l’Inter è stato qualcosa di importante. Sono partite che ti danno fiducia anche per quelle di Coppa. Vincere ad Istanbul ci ha dato una spinta importante, tantissimo merito a come il mister ha gestito la rosa sotto pressione.

Florenzi che discorso strappalacrime farà?
No è stato interpretato male ieri. Ha fatto ieri un discorso di saluto per Natale con il settore giovanile, tutti i genitori, c’erano più di mille persone allo stadio. Ha fatto un discorso da vero capitano e ha condiviso quello che vuol dire essere un giocatore della Roma per tutti i piccoli campioni che abbiamo. Mi aspetto un discorso simile a quello di ieri sera, molto emotivo, da vero capitano della Roma.