Non c’è ancora nessuna firma, ma c’è sicuramente un favorito: è Zdenek Zeman. La prossima settimana porterà sulla panchina della Roma il nuovo allenatore, dopo un’attesa durata più del previsto e, finalmente, avrà una scossa anche il calciomercato. I candidati per il dopo Luis Enrique restano almeno quattro: il boemo, appunto, reduce da una trionfale stagione con il Pescara, portato in serie A con il «solito» record di gol segnati, lo spettacolare 4-3-3 e il lancio di molti giovani (Insigne 3.179 minuti giocati; Immobile 2.924; Capuano 2.674; Romagnoli 2.515; Verratti 2.251).

Il boemo è anche il nome nettamente più popolare tra i tifosi giallorossi. Dopo l’ultima partita di campionato, ieri sera, e la grande festa per la promozione di oggi Zeman incontrerà i dirigenti della Roma domani e martedì, se non ci saranno sorprese, annuncerà al presidente Sebastiani la sua intenzione di lasciare Pescara per l’unica destinazione che gli sta più a cuore: la Roma. Mercoledì potrebbe essere, così, il giorno dell’annuncio del grande ritorno dopo i campionati 1997-1999.

Franco Baldini e Walter Sabatini sono ritornati dalla Spagna, dove hanno assistito alla finale di Coppa del Re e, ieri mattina, incontrato Marcelo Bielsa, un altro dei candidati. L’argentino incontrerà nelle prossime ore il presidente dell’Athletic Urrutia, per decidere se restare a Bilbao per un’altra stagione. Se il club basco non smantellerà la squadra (Llorente, Munian e Javi Martinez sono richiestissimi) l’intenzione di Bielsa è rimanere. Ha ascoltato però con molta attenzione i piani della Roma futura.

André Villas Boas era la prima scelta di Franco Baldini nella scorsa stagione. Cerca un progetto importante, pronto ad un «anno sabbatico» se non dovesse trovarlo. Costa più degli altri e chiede un mercato più dispendioso. Resta una fascinazione, ma sono più i pro o i contro?

Vincenzo Montella, per aprire alla Roma, ha rifiutato una proposta del Palermo. Non è rimasto certo soddisfatto di come la Roma ha portato avanti la sua trattativa. Nel calcio mai dire mai, ma la possibilità di vederlo sulla panchina giallorossa ora sono al minimo. E non è detto, eventualmente, che lui sia ancora convinto. Dopo l’eccellente campionato a Catania ci sono molte altre squadre interessate a lui: Fiorentina, Napoli, Genoa e Lazio. Nessuno può escludere un quinto nome, ma sarebbe una sorpresa clamorosa.

Mercato: obiettivo sicuro è Mattia Destro, giovane e bravo, perfetto per qualsiasi progetto. Il mercato in uscita dipende anche dall’allenatore scelto. Zeman ha avuto Osvaldo a Lecce quando aveva 20 anni: segnò 8 gol in 31 partite. Difficile non lo voglia più. La scelta finale sarà decisiva anche per Gago e Bojan.

Corriere della Sera – Luca Valdiserri