La nuova Roma, targata Zeman, ha un solo trait d’union con quella di Luis Enrique. E non è certo nel 4-3-3 o nel tentativo d’imporre il gioco, visto come è andata a finire con il tecnico asturiano. Quello che lega le due esperienze è la volontà, anche in questa stagione, di scommettere sui giovani. Per carità, ci saranno anche un paio di eccezioni alla voce entrate ma rimarranno tali. Del resto il giorno della presentazione della prima maglia all’Ara Pacis, il dg Baldini era stato chiaro: «Privilegiamo senza dubbio i giocatori giovani, anche se non esclusivamente, ma comunque è questa la linea che verrà seguita». E le prime mosse sul mercato la confermano. Il club giallorosso è pronto ad ufficializzare il ventenne Dodò, il ventiseienne Castan e il diciannovenne Thomas (se prenderà il passaporto italiano). È in un momento di riflessione per quanto riguarda il ventunenne Uvini (nonostante in Brasile siano convinti che la trattativa sia invece in fase avanzata) e monitora la situazione dei vari Ogbonna (24 anni), Merkel (20), Destro (21 ma vicinissimo al ritorno all’Inter) e Massacci (19, non ha rinnovato con il Manchester United: Sabatini lo segue).
E in ritiro, si vedranno volti nuovi ma sempre giovani. Tra i più noti, almeno quattro under 21: Crescenzi, Florenzi (situazione da definire in settimana: si tratta con il Crotone sulla base di 1,5 milioni e la metà di Pettinari anche se al club calabrese non dispiacerebbe inserire Piscitella), Bertolacci – di ritorno dall’esperienza di Lecce – e Antei anche se a seguito dell’infortunio al legamento crociato, il difensore non sarà pronto prima di dicembre.
Il Messaggero – Stefano Carina