Zaniolo, primo centro di testa in Serie A. Dzeko non si ritrova: 7 miseri gol in campionato in 1947’, uno ogni 278’

di Alessio Nardo

Pagine Romaniste (A.Nardo) – Un brodino che oggettivamente serve a poco. La Roma torna a far punti dopo le due sconfitte consecutive contro Spal e Napoli, ma all’Olimpico non va oltre il 2-2 dinanzi alla Fiorentina di Stefano Pioli. I giallorossi non pareggiavano in campionato dal 3 febbraio: 1-1 interno col Milan firmato Piatek e Zaniolo. Da allora 4 vittorie e 3 ko.

La formazione capitolina conferma un buon trend sul piano strettamente realizzativo. In totale, in campionato, i gol segnati sono 55: 4° attacco del torneo alle spalle di Juventus, Atalanta e Napoli. Tra le mura amiche nessuno ha fatto meglio dei giallorossi con 35 reti all’attivo (+2 su Juve e Napoli). Questo nonostante le difficoltà di Edin Dzeko, autore di 7 centri in 1947′, coppe escluse (uno ogni 278 minuti). Nel 2015-2016 il bosniaco chiuse con 8 guizzi nell’arco di 1954’ (uno ogni 244’) migliorando sensibilmente nel 2016-2017 (29 in 3052’, uno ogni 105’) e nel 2017-2018 (16 in 3019’, uno ogni 189’). Il problema principale resta legato ai gol subiti: 64 totali in stagione, 45 in Serie A (14^ difesa del torneo). In metà delle gare complessive disputate, 20 su 40, la porta romanista ha incassato almeno 2 reti.

La luce è sempre lui. Nicolò Zaniolo aggancia Cengiz Under a quota 6 gol nella classifica dei marcatori stagionali della Roma. Per il classe ’99, che ha colpito 4 volte in campionato e 2 in Champions League, primissima rete di testa in Serie A. Quattro, invece, le marcature complessive di Diego Perotti, di nuovo a segno su azione dopo 13 mesi (non gli capitava dal 3 marzo 2018, al San Paolo di Napoli). L’argentino, per la prima volta da quando gioca in Italia, riesce a bucare la porta avversaria per 3 gare di fila. Serata positiva anche per Justin Kluivert, autore di 2 assist vincenti, rispettivamente il 6° e il 7° della sua stagione. L’olandesino si conferma decisamente più efficace nel servire i compagni piuttosto che nel segnare in prima persona, visti i 2 soli centri siglati da inizio anno, contro Viktoria Plzen e Genoa.