Il Tornatora

Zaniolo, il campioncino che studia da futuro Totti

di Redazione

Sarebbe ipocrita non vedere in Nicolò Zaniolo un’affinità con Francesco Totti. Se lo domandano tutti perché è naturale, inevitabile. E’ come guardare un bambino e vederci il sorriso, gli occhi del padre o della madre: non saranno mai le stesse persone, non faranno le stesse cose e non raggiungeranno gli stessi traguardi, però guarda come si somigliano. Nicolò fa cose strabilianti, segna gol straordinari, importanti e anche un po’ da sbruffone, ha una gioia innata nel toccare il pallone. Proprio come Totti appunto. Come riporta La Repubblica, entrambi attaccanti ma senza un ruolo preciso, fanno la punta ma anche un po’ il trequartista, l’esterno, il centrocampista, tutto. Quelli come Totti e Zaniolo fanno il mestiere loro e rosicchiano un po’ anche il posto e il compito di quello accanto. Fanno gol Totti e Zaniolo di “scavetto” e da angoli impossibili, dribblano con naturalezza senza paura di perdere il pallone. Nessuno può dire se oggi Zaniolo potrà essere un altro Totti visto che difficilmente lo vedremo invecchiare a Trigoria. La maglia numero 10? Finirebbe col pesargli addosso, gli toglierebbe la leggerezza e forse anche l’allegria. Troppo presto, sarebbe una forzatura. Il giorno giusto verrà e sarà facile per tutti capirlo.