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Cresce Zalewski, polacco d’Italia. Estro e fantasia

di Redazione

Qualche anno fa Boniek vide giocare un ragazzino figlio di polacchi e lo portò da Trigoria in Polonia per uno stage della nazionale Under 15. Da quel giorno Zalewski ha cominciato una trafila che lo ha portato, l’estate scorsa, a soli 17 anni, al Mondiale Under 20, con tanto di esordio con assist contro Tahiti. E’ cresciuto a Poli, paese tra Tivoli e Palestrina, dove si sono stabiliti i suoi genitori. A nove anni era già nella Roma. E’ alto un metro e 75, rapido e agilissimo, nella Primavera di De Rossi fa l’esterno offensivo a sinistra, perché è bravo a rientrare sul destro e salta l’uomo con una certa facilità. Ha la testa e le intuizioni del numero dieci. E’ nelle mire dei grandi club e anche in Polonia ci hanno fatto un pensierino, ma lui è poco legato ai club e tantissimo alla nazionale. Quanto alla fede chi lo conosce lo racconta sinceramente e visceralmente romanista. Lo scrive M.Filacchione sul Corriere dello Sport.