
Il sito tuttojuve.com riporta 11 punti da rinfacciare ad un tifoso romanista. Di seguito l’intero articolo:
La partita di domenica sera, non sarà un semplice confronto tra Juventus e Roma, ma sarà una sfida da “Juve contro tutti”. La squadra giallorossa infatti, per tutti coloro che non tifano bianconero, rappresenta l’unica speranza per mantenere vivo un campionato che, in caso di vittoria della Vecchia Signora, non sarebbe già finito ma di certo avrebbe buone possibilità di prendere di nuovo la strada che porta a Torino. Stiamo assistendo ormai da diversi giorni, ad un bombardamento mediatico a senso unico, con interviste giornaliere a giocatori giallorossi del presente, passato e futuro, nonché a personaggi di vario genere e caratura ovviamente sempre orientati a tifare Roma. In poche parole, non c’è calciatore che abbia vestito la casacca della “maggica” dal dopoguerra ad oggi che non sia stato intervistato. Attendiamo impazienti ancora le dichiarazioni di Romolo, Numa Pompilio, Tullo Ostilio, Anco Marzio,Tarquinio Prisco, ServioTullio e Tarquinio il Superbo e poi dovremmo essere a posto. Anzi, no, perché all’appello manca ancora il boemo, ovvero colui che l’anno scorso venne a Torino con propositi di gloria e ritornò a casa con la coda tra le gambe e con quattro reti sul groppone. Dalla raffica di interviste che ci hanno propinato in questi giorni, abbiamo appreso alcune cose fondamentali: 1) a Roma stanno ancora aspettando che la giustizia sportiva ordini la ripetizione del match di quel maggio del 1981 nel quale venne annullato il famoso gol a Turone. Il giocatore, che nel frattempo è entrato in società con Muntari, continua ad allenarsi (a suon di interviste) nella speranza che la gara venga rigiocata al più presto; 2) la Juve, qualche aiuto ce l’ha sempre (vedi piscina di Perugia, vedi caso Nakata, vedi Farsopoli – insomma siamo sempre favoriti): se lo dice anche Totti, c’è proprio da crederci; 3) i giallorossi avrebbero preferito un arbitro straniero per dirigere la gara di domenica sera (sarebbero stati disposti anche a pagarlo di tasca propria o comunque ad omaggiarlo almeno di un Rolex); 4) la Roma è la squadra più forte: non si sa però se considerare questa come una verità assoluta (ma, riprendendo un ritornello che circola sul web “Romanista quanto favelli, ma hai vinto meno della Pro Vercelli”) oppure se riferirla al solo campionato in corso (nel quale, però, sino a prova contraria, i giallorossi sono secondi in classifica); 5) il sogno di De Sanctis, probabilmente, era quello di poter diventare il portiere titolare della Juve, ma, essendogli stato preferito Van Der Sar, alla fine del secolo scorso, se l’è attaccata all’orecchio e, da allora, non perde occasione per gettare fango sulla Vecchia Signora. Del resto, come non comprendere, visto il raffronto tra il palmares bianconero dal ’99 ad oggi e quello del portiere giallorosso nello stesso periodo; 6) rimangono ancora alcuni dubbi: il pallone e lo Stadio possiamo metterli noi, oppure c’è qualcosa da ridire anche su questi punti? Certo, se il giudice sportivo avesse squalificato lo Stadium lasciando aperto solo il settore ospiti, sarebbe stato meglio, ma tant’è, la perfezione è difficile da raggiungere; 7) le ricostruzioni dei fatti provenienti dagli ambienti “romanisti” sono qualcosa di davvero spettacolare ed esilerante da leggere: un mix tra Ray Bradbury e Mr Bean; 8) Totti ha detto che i tifosi juventini non sono così calorosi: vediamo di fargli cambiare idea; 9) stante le dichiarazioni di allenatore, giocatori, magazzinieri, mascotte, varie ed eventuali provenienti dal fronte romanista, sarà una partita dura per la Juve: viene da chiedersi se sia opportuno scendere in campo o se magari non sia preferibile saltare un turno. Del resto le ultime apparizioni della Roma allo Stadium non lasciano grandi speranze alla Vecchia Signora…. ;10) nessun giocatore della Roma, nonostante il freddo, indosserà i guanti per evitare di ripetere la tragicomica rimessa laterale di Aldair nella stagione 1994/95, per la quale, il guardalinee, avrebbe dovuto essere fucilato o lapidato; 11) senza complotti pro-Juve, la Roma avrebbe vinto un numero imprecisato di scudetti, identificabile con “N” elevato all’ennesima potenza. A febbraio dello scorso anno, dopo aver battuto la Juventus allo Stadio Olimpico, giocatori e tifosi della Roma furono concordi nel dire che per loro, quella vittoria, significava una stagione intera. Il problema è sempre quello: per noi è solo una partita da vincere (come le altre 37) per raggiungere il traguardo finale (scudetto), mentre per gli altri, si chiamino Roma, Napoli, Fiorentina, Inter e via dicendo, vincere contro la Juventus significa aver raggiunto l’obiettivo stagionale. Questione di mentalità: trova le differenze…
