Piero Volpi consulente medico dell’AIC (associazione italiana calciatori) è intervenuto in merito alla morte del giocatore del Livorno Piermario Morosini, parlando anche dei controlli medici nel mondo del calcio. Queste le sue parole: “Siamo la nazione che svolgemeglio i controlli ma si può sempre migliorare – continua Volpi al sito calciomercato.it -. Le leggi ci sono e sono molto selettive sull’idoneità sportiva, l’importante è che questi controlli vengano eseguiti”.
Sull’ importanza del defribilatore
“E’ importante fare chiarezza su questo punto, a Pescara c’erano due defribilatori, il problema è mettere ordine all’emergenza, mettere a fuoco come bisogna comportarsi, è l’insieme dell’emergenza che deve funzionare. Avere l’ambulanza a mordo campo è importante sia per gli ateleti che per i tifosi sugli spalti. Non è possibile che ci sia una macchina ad ostacolare i soccorsi, così come successo a Pescara, non si possono ostruire le via di fuga. A volte agiamo in stadi che non sono adeguati per questo tipo di emergenze“.
Riguardo agli eccessivi impegni dei calciatori:
“E’ sbagliato associare la dichiarazioni di Di Natale sulle troppe partiti che si giocano a quello che è successo sabato, lo sport è esasperato ad alti livelli, bisogna capire se è arrivato a dei limiti che non possono essere superati, ma sono due temi molto distinti“.
