Oggi alle 18 si giocherà allo Stadio Olimpico il match tra Roma e Sassuolo. Una partita importante per la classifica ma anche perché si rivedono facce conosciute. Come per esempio Matic e Volpato, proprio quest’ultimo è stato intervistato nell’ultima puntata di Nero&Verde, in occasione della partita dove si troverà ad affrontare il suo recente passato.
Le parole del calciatore del Sassuolo:
Sul suo impiego crescente:
“Tutti i giocatori vogliono giocare sempre, io sto trovando più spazio, ma devo continuare a lavorare e tenere i piedi per terra”
Sui suoi primi calci al pallone:
“Da bambino segnai 25 reti in una partita col mio club locale, a fine partita venne una persona a chiedermi di trasferirmi a Sydney per giocare. Lì è iniziato tutto”.
Su Totti suo agente:
“Un giorno arriva Francesco all’hotel di mia madre e le chiede di prendermi come tesserato. Le tremava… Quando io l’ho saputo, sono rimasto contentissimo. Ho firmato subito”
Sul suo ex allenatore Mourinho:
“Ero sotto shock, mi allenavo veramente forte quando c’era lui. Ricordo che, appena qualche ora dopo essere stato annunciato, venne a vedere una partita della Primavera”.
Su Dybala:
“Paulo è una persona straordinaria, molto umile. Per me è uno dei più forti che ha giocato in questo campionato, sono contento di aver giocato e aver imparato da lui a Roma”.
Su Matic:
“Matic è come un fratello grande che mi aiuta sempre. Ero felicissimo quando è arrivato al Sassuolo, sapevo cosa può dare a me e alla squadra”.
Sulla stagione:
“Dobbiamo ricordare da dove arriviamo, ma anche sapere quanto siamo forti. Abbiamo lasciato per strada tanti punti, lo sappiamo tutti, ora è arrivato il tempo di fare le nostre partite”.
Sulla sfida contro la Roma:
“Sappiamo quanto è difficile giocare contro la Roma all’Olimpico. Là i tifosi sono di un altro livello, sono come un 12 uomo in campo”.
Su cosa l’ha convinto a scegliere il Sassuolo:
“Tutti i giocatori che sono passati da qua.. Come crescono i giovani e come li valorizzano, è un ambiente ideale per me”.
Sul suo ruolo preferito:
” Mi piace giocare trequartista, ma va bene anche ala. Basta stare in campo”



