Home Calciomercato Via alle scommesse dopo il calciomercato. Lazio spietata in uscita. La Roma punta su Schick

Via alle scommesse dopo il calciomercato. Lazio spietata in uscita. La Roma punta su Schick

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Via alle scommesse dopo il calciomercato. Lazio spietata in uscita. La Roma punta su Schick

La Repubblica (F.Bocca) – Il bello dell’estate è che non perde mai nessuno, nessuno ha sbagliato, nessuno ha torto, vincono tutti. Roma e Lazio si dichiarano pronte, competitive e certamente più forti dello scorso anno. Partiamo da un concetto banale ma fondamentale. Il calciomercato è bello perché ci si diverte con i soldi degli altri. E’ come il Monopoli. Dunque tutti i ragionamenti sono relativi, quasi sempre ipocriti. Da tifosi tutti vogliamo Insigne, Aubameyang, Mahrez, Bonucci, Di Maria, Dembelé, Matic e Morata. Ma da presidenti spenderemmo ancor meno di loro, possibilmente nulla. Pallotta e Lotito devono sbarcare il lunario, navigare a vista, tenere botta con chi con chi ha molti più soldi di loro. Ovviamente fanno i loro interessi, su Roma e Lazio ci guadagnano se non sempre in soldi in immagine, popolarità, pubblicità, e comunque business vari. Più conservativi, Lotito e Tare si limitano a pochi movimenti se non quelli necessari per rimpiazzare quelli in uscita, e dunque Biglia e Keita.

Il giovane e indisciplinato talento è stato ceduto a 35 milioni e comunque alla Lazio non sarebbe stato più possibile tenerlo. Lotito e Tare vendono, realizzano il massimo (e in questo Lotito è spietato) e poi reinvestono. Ma non certo tutto. Pallotta e Monchi (e Sabatini prima di lui) fanno invece del “trading “di mercato uno stabile sistema economico. Il mercato ha scopo di gestione e mantenimento del club stesso, e poi quello tecnico di rafforzare la squadra, farla sempre più competitiva. Una Roma seconda avrebbe avuto bisogno di un colpo o due per tentare il gran salto, e invece ha perso prima di tutto l’allenatore, preso Di Francesco che è perfetto per una squadra nuova e giovane ma che non ha certo l’esperienza e la smaliziatezza del predecessore, ceduto titolari cardine come Ruediger e Salah. L’affare Schick è stato uno spettacolare e carissimo colpo di teatro proprio per raddrizzare la barca e recuperare la fiducia dei tifosi.

Veniamo al punto, Roma e Lazio sono più forti dello scorso anno? Probabilmente no: la Lazio sicuramente, la Roma forse. Ma è anche vero che ogni anno Roma e Lazio ricominciano da zero. La Roma ha qualche riserva nascosta (Florenzi) ma anche l’impegno Champions. La Lazio scommette tutto su Inzaghi jr, che tanto per cominciare – a differenza della siccità di trofei della Roma americana – ha già vinto la Supercoppa. Con un piccolo miracolo può sempre moltiplicare pane e pesci.