Velocità, più soluzioni e voglia di rivincita. Che regalo per Miha: Toro-Iturbe sì

Gazzetta dello Sport (F.Bramardo) – Juan Manuel Iturbe da oggi è ufficialmente un giocatore del Torino. Con due anni di ritardo l’attaccante paraguaiano, atterrato ieri in serata a Caselle, arriva sotto la Mole, ma sull’altra sponda, e per la metà dei milioni spesi, ben 26, dalla Roma per strapparlo alla Juve ad un’asta che ha arricchito le casse del Verona. Due anni dopo Iturbe arriva a Torino in prestito e con diritto di riscatto fissato a 12,5 milioni. C’è di più nella clausola d’acquisto firmata dal Torino per battere la concorrenza di Genoa e Lione, un bonus del 20% al club giallorosso nel caso il Torino rivenda il giocatore a terzi. In pratica, se il club granata riscatterà a giugno Iturbe, nel caso decidesse di venderlo prima o poi ad un altro club, alla Roma andrà il 20% della cifra eccedente i 12 milioni di euro. Una clausola che il club granata ha digerito senza troppe storie visti i tempi ristretti (Mihajlovic voleva l’attaccante per la ripresa del campionato) e la concorrenza che si stava facendo sotto. Il giocatore con il club granata prolungherà il contratto ereditato nella Capitale fino al 2021, con un leggero ritocco a crescere in bonus.

SUBITO IN CAMPO – Riscattato Iago Falque, ingaggiato Iturbe, prenotato Skorupski, inseguiti Castro e Donsah. Il Toro apre il 2017 con il botto e il presidente granata Urbano Cairo ha pensato a un regalo speciale per festeggiare con i tifosi granata il nuovo anno: porte aperte allo stadio Grande Torino, ingresso gratuito per assistere in tribuna alla gara TorinoMonza. Manca solamente il via libera, atteso per oggi, da parte dell’amministrazione comunale e delle forze dell’ordine, e il desiderio del presidente sarà realtà. Domani pomeriggio, con inizio alle ore 15, il Torino ritornerà in campo nell’amichevole programmata contro il Monza (Serie D) per sgranchire le gambe dopo la sosta. Impegni di lavoro permettendo, ci sarà anche Urbano Cairo sulle tribune per assistere alla prima sgambata con la maglia granata di Juan Manuel Iturbe. L’ex attaccante giallorosso è arrivato ieri sera in città dopo la firma del contratto a Milano negli uffici della Cairo Communication e oggi dovrebbe prendere contatto al centro Sisport con i nuovi compagni di squadra per il primo allenamento a porte chiuse.

CIFRA RECORD – L’attaccante arriva a Torino per una cifra record in caso di riscatto a giugno, 12 milioni di euro, frantumati i 9 milioni di euro spesi dal club granata la scorsa estate per aggiudicarsi sempre dalla Roma Ljajic. L’arrivo di Iturbe, che stamattina si sottoporrà alle visite mediche, offre a Mihajlovic la possibilità di cambiare anche modulo oltre ad uno stimolo in più per Ljajic che avrà un pericoloso concorrente in casa. In effetti Iturbe, abile percussore sulla corsia di sinistra e punta, può essere la variabile del modulo, dal 4-3-3 attuale, in attacco Ljajic, Belotti e Iago Falque, ad un 4-3-1-2 con Ljajic a ridosso delle due punte, Iturbe e Belotti. Iturbe, dopo la stagione di Verona nel 2013-2014 (33 presenze, 8 gol e 5 assist), nella Capitale era finito ai margini, fino a quasi scomparire nel campionato di quest’anno, buono solo per l’Europa League.

ENTUSIASMO – Oltre seicento tifosi sulle tribune ieri pomeriggio al primo allenamento del 2017 per il Torino con una sessione a porte aperte alla Sisport. Tanto entusiasmo ha convinto la società a cambiare location per l’amichevole infrasettimanale. Ieri pomeriggio, alla ripresa della preparazione, programma personalizzato per Avelar, Boyé, Maxi Lopez, Martinez e Obi e per Baselli che ha smaltito la febbre. Già in Ghana Acquah, convocato in nazionale per la Coppa d’Africa.

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