Urna malevola in entrambe le coppe

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Il Tempo (G.Giubilo) – Si temeva la pioggia, si è scatenata l’alluvione. Ha mostrato il suo volto più arcigno l’urna di Nyon, all’Italia, già maltrattata dal sorteggio per l’Europeo dell’anno prossimo. La Juventus ci ha abituato a grandi imprese in campo internazionale, ma le distrazioni di Siviglia l’hanno consegnata alla seconda fascia, una posizione scomoda. Il peggio è arrivato quando la sorte le ha inflitto la sfida con il Bayern, primo nella lista dei favoriti per la vittoria finale.

È andata meglio, paradossalmente, alla Roma, che non poteva trovare il Barcellona dopo le randellate della fase a gironi. Però le rimanevano altre corazzate e così dovrà chiedere il pass a Cristiano Ronaldo e ai suoi scudieri. Nonostante qualche distrazione, come la sconfitta a Villarreal, i merengues sembrano fuori portata per la Roma, anche se a metà febbraio la squadra di Garcia potrebbe ritrovare lo smalto che aveva fatto fiorire i sogni in avvio di stagione.

Nemmeno i sedicesimi dell’Europa League autorizzano sorrisi per l’Italia. Forse la meno sfortunata è stata la Lazio, difficoltà ambientali a Istanbul, ma il Galatasaray non è più quello che aveva buttato fuori dalla Champions la Juventus. Per la Fiorentina rivale prestigioso, il Tottenham, attualmente quinto in Premier, ma anche i viola vantano una classifica importante nel nostro campionato. Inoltre li gratifica un precedente molto significativo: il passaggio del turno guadagnato nella stagione scorsa proprio ai danni della formazione inglese.

Parte favorito il Napoli, dopo l’en plein nella prima fase. Ma il Villareal costituisce un ostacolo di alto livello, specialmente nel suo stadio. Alla resa dei conti, possiamo sperare almeno in qualche successo parziale, ma resta sempre in agguato lo spettro di un esodo in massa dalle due Europe.

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