Un terzino per Mou: ora è assalto a Viña

Il Tempo (A. Austini) – Se si giocasse oggi, non ci sarebbe un terzino da schierare a sinistra. E infatti nella seconda amichevole estiva, vinta dalla 2-0 dalla Roma contro la Ternana, Mourinho ha dovuto completare la linea difensiva col giovane Tripi, che di mestiere fa il mediano o, al limite, il centrale dietro.

Spinazzola non si vedrà prima di 7-8 mesi, Calafiori si è già fermato per un colpo subìto nel primo test col Montecatini e allora non c’è dubbio che l’urgenza di mercato sia diventata il laterale mancino. Così si spiega l’offerta presentata nelle ultime ore da Tiago Pinto al Palmeiras per Matias Viña. Dieci milioni di euro più altri 2 e mezzo di bonus, questa la proposta recapitata in Brasile che non sarebbe ancora sufficiente.

Ventitré anni, terzino di spinta, tenacia tipica degli uruguaiani, buon fisico, Viña ha il passaporto italiano e poteva finire al Milan quando giocava ancora al Nacional di Montevideo, è stato offerto in Italia anche dopo il passaggio al Palmeiras e ora, dopo la Coppa America da titolare appena disputata, i tempi per il “salto” nel calcio europeo sono maturi.

Una percentuale del 43% sulla vendita spetta al Nacional ma l’offerta della Roma non è lontana dalle richieste: arrivando attorno ai 15 milioni compresi i bonus si potrebbe chiudere. Non sono pochi, ecco perché Pinto continua a sondare le alternative. Oltre ad Alex Telles e Alioski un altro nome che merita più di una riflessione è Mandava, prospetto molto interessante dl Lille che si trova a un solo anno dalla scadenza del contratto.

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