Pagine Romaniste

Un altro americano piomba sulla Roma. Il gruppo Friedkin studia i conti del club, valutato un miliardo da Pallotta

di Redazione

Un americano tira l’altro. La compagnia texana «The Friedkin Group» si accinge ad avviare la due diligence sui conti della Roma di James Pallotta. Chi è il potenziale acquirente dei giallorossi? Un’azienda fondata dal miliardario Thomas Hoyt Friedkin, scomparso due anni fa, e presa in mano dal figlio Dan – 54enne e Ceo del gruppo – a partire dal 1995, che ha costruito le sue fortune attraverso la Gulf States Toyota, distributrice delle auto del marchio giapponese in 5 stati degli Usa attraverso 154 rivenditori. Base a Houston, un patrimonio personale stimato in 4.2 miliardi di dollari, secondo la celebre rivista Forbes Dan Friedkin è il 504° uomo più ricco al mondo.

(…) Friedkin è affiancato da un importante advisor americano per la parte finanziaria, adesso affiderà a una società di consulenza lo studio dei conti: la due diligence sarà avviata sulla società As Roma Spv Llc, ovvero la holding costituita in Delaware e messa a monte di tutte le attività degli americani legate ai giallorossi. Essendo l’As Roma l’asset più rilevante, Friedkin è intenzionato a far seguire la due diligence direttamente dall’Italia. As Roma Spv Llc detiene il 100% di Neep Roma Holding che a sua volta controlla l’83.284% delle azioni del club giallorosso. Un altro 3.923% è in mano direttamente ad As Roma Spv Llc, quindi la percentuale totale controllata dagli americani ammonta all’86.577% mentre il resto è distribuito tra i piccoli azionisti in Borsa. Nel portfolio di As Roma Spv Llc c’è inoltre la società Stadio Tdv Spa che diventerà la proprietaria effettiva del nuovo stadio. Quanto vale, quindi, il pacchetto di maggioranza? Secondo Pallotta, la Roma con il nuovo stadio dovrebbe costare non meno di un miliardo.

(…) Se qualcuno studia i suoi conti, può significare che nel mondo finanziario il dossier giallorosso venga offerto ai potenziali investitori. Ma di questa manifestazione d’interesse dal Texas non è ancora arrivata notizia ai dirigenti della Roma. Lo scrive Il Tempo.