Home Conference League Turnover o no? Ora va scelta la gestione verso la finale

Turnover o no? Ora va scelta la gestione verso la finale

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Turnover o no? Ora va scelta la gestione verso la finale
Roma's Portuguese head coach Jose Mourinho claps his hands during the UEFA Conference League semi-final second leg football match between AS Roma and Leicester City at The Olympic Stadium in Rome, on May 5, 2022. (Photo by Isabella BONOTTO / AFP) (Photo by ISABELLA BONOTTO/AFP via Getty Images)

La Gazzetta dello Sport (A. Pugliese) – Adesso il grande dubbio è: cosa fare con Venezia e Torino? Già, perché la sconfitta di ieri con la Fiorentina rimette tutto in discussione per la qualificazione all’Europa del prossimo anno. Con un risultato positivo al Franchi Mourinho nelle ultime gare si sarebbe potuto permettere quello che non ha potuto invece fare ieri.

E, cioè, dare respiro e riposo a quei titolari che hanno tirato la carretta fino ad oggi, risparmiandoli in vista della sfida del 25 maggio a Tirana, in Albania, contro il Feyenoord, quando la Roma si andrà a giocare la Conference League. Adesso però la sconfitta di ieri complica maledettamente tutto.

La cosa più importante è raggiungere il quinto posto in campionato”, aveva detto prima della partita Rick Karsdorp. Ed aveva ragione, perché l’obiettivo del club, dell’allenatore e della squadra era proprio questo, finire alle spalle delle squadre che hanno strappato il pass per la Champions League. 

Obiettivo che adesso sembra assai più complicato, considerando i tre punti di svantaggio sulla Lazio e l’ammucchiata con Fiorentina e Atalanta. Ma se con il Venezia ci si può porre anche dei dubbi e magari schierare ancora molti die titolari (tranne Mancini, squalificato) per andare a caccia di una vittoria fondamentale, visto che alla finale mancheranno ancora 11 giorni, il vero punto interrogativo è cosa fare con il Torino, quando alla gara di Tirana mancheranno pochi giorni? Lì Mourinho chi farà giocare?