Il day after è scivolato via tra sentimenti contrastanti. La bella vittoria contro l’Udinese ha riportato entusiasmo tra i tifosi—come testimoniano le radio locali e i social network — dopo la depressione post-Lecce, ma la fiducia nella squadra è ancora condizionata. In questo senso la gara contro la Fiorentina assume un significato fondamentale. Proprio a Firenze, un girone fa, la Roma ha toccato uno dei punti più bassi della stagione, perdendo 3-0 una gara finita in 8 uomini per le espulsioni di Juan, Gago e Bojan e con Osvaldo “in punizione” a causa della lite con Lamela la settimana precedente, a Udine. Quattro mesi dopo — era il 4 dicembre— la Roma ha la possibilità di “vendicare” quell’umiliazione e di rilanciarsi definitivamente in chiave terzo posto, quello che vale l’accesso ai preliminari di Champions League e a un tesoretto da 20 milioni di euro.
Capitolo societario: l’a.d. Mark Pannes— che oggi sarà raggiunto da Joe Tacopina mentre l’arrivo di Thomas DiBenedetto è previsto domenica—ha pubblicato sul suo profilo Twitter una foto che lo ritrae insieme a James Pallotta (arrivo a Roma rimandato a data da destinarsi) e Sean Barror nello studio a Los Angeles di Dan Meis, l’architetto che ha progettato lo Staples Center, dove giocano i Lakers e i Clippers. «”Stiamo lavorando al design del nuovo stadio”, il tweet di Pannes, che nei prossimi giorni incontrerà i rappresentanti della Cushman & Wakefield, la società incaricata di individuare l’area dove sorgerà il nuovo stadio giallorosso. In attesa che, ma i tempi sembrano essere davvero maturi, si sblocchi la legge che consentirà di abbreviare i tempi. Potrebbe non essere necessario, infine, il CdA previsto per parlare della ricapitalizzazione, da fare entro il 31 maggio: saranno incontri informali, quelli tra i soci americani e i rappresentanti di UniCredit, che detiene ancora il 40% della Roma.
Corriere della Sera – Gianluca Piacentini