Non solo record, non solo uomo squadra, non solo storia della Roma. Perché i numeri dicono che Totti è questo, sì, ma anche tanto altro: punti in classifica, soprattutto, che poi sono ciò che contano più di ogni altra cosa, almeno di campionato in campionato, quando ci sono gli obiettivi da fissare e (possibilmente) raggiungere. Punti ottenuti sul campo, proprio grazie ai gol del capitano: la Roma in questa stagione, quando Totti ha inserito il suo nome nel tabellino dei marcatori, ne ha guadagnati ben 21. E quando il numero dieci giallorosso ha segnato la Roma ha quasi sempre portato a casa punti, in totale poco meno della metà dei 48 dell’attuale classifica. Ciò significa che Totti è ancora assolutamente al centro di una squadra che altrimenti farebbe molta fatica (senza i 21 punti arrivati nelle 11 giornate in cui Totti ha segnato i suoi 12 gol ora la Roma ne avrebbe 27, come le penultime Siena, Palermo e Genoa). (…)
DECISIVO – E così, mentre i piani della Roma sembravano altri, Totti è ripartito come sempre, dedicandosi a ciò che sa fare meglio. In questo campionato ha segnato 12 gol distribuiti in 11 partite; l’unica doppietta l’ha segnata all’Olimpico contro la Fiorentina nel 4-2 che pareva aver dato lo slancio definitivo alla squadra di Zeman. Considerando solo le 11 partite in cui Totti ha esultato da marcatore, la Roma avrebbe una media molto vicina ai 2 punti a partita, un rendimento che varrebbe ben altre posizioni rispetto all’attuale settimo posto. (…)
Corriere dello Sport – Alberto Ghiacci