Tor di Valle, c’è la revoca: via libera per il nuovo sito

Corriere dello Sport (R. Maida) – Per costruire il primo passo è rimuovere. La Roma esulta: la delibera sul pubblico interesse per il progetto Tor di Valle è stata revocata. Era la condizione necessaria, e ovviamente non sufficiente, per avviare un nuovo iter per lo stadio di proprietà, dopo il disimpegno ufficiale dei Friedkin da un’idea ritenuta ormai anacronistica.

L’assemblea capitolina ha cancellato ieri pomeriggio il cavillo burocratico che frenava ogni slancio. Anche all’ultimo atto si è arrivati con il brivido perché nonostante la riduzione del numero legale dei consiglieri in seconda convocazione (da 24 a 16), una parte consistente del Movimento 5Stelle ha disertato l’Aula Giulio Cesare del Campidoglio, impedendo dopo varie chiamate del presidente De Vito l’inizio della votazione.

Alla fine, però, intorno alle 17:30, è arrivata la notizia che la Roma aspettava. Sono bastati 17 voti, tutti favorevoli, ad approvare la revoca già deliberata da settimane dalla giunta Raggi. È stato fondamentale l’apporto del Pd, con il capogruppo Pelonzi che ha “suggerito” sette emendamenti come condizione per il voto finale, e di Stefano Fassina, di Sinistra per Roma.

Ora la Roma deve accelerare nella presentazione di un nuovo progetto, che passa preliminarmente per l’individuazione dell’area più idonea alla costruzione. Sono quattro i siti più gettonati al momento: Tor Vergata, l’ex Velodromo, Pietralata, Mercati Generali/ Ostiense. Ma è fondamentale che i Friedkin, supportati dai vari candidati alla poltrona di sindaco, facciano presto.

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