LA GAZZETTA DELLO SPORT (Andrea Pugliese) – L’atteso summit di mercato di ieri pomeriggio a Trigoria si è svolto in un clima di estrema serenità. Gian Piero Gasperini si è seduto al tavolo insieme al vicepresidente Ryan Friedkin e al senior advisor Claudio Ranieri per fare il punto di mercato. Assente il direttore sportivo Massara, impegnato altrove per cercare di chiudere alcune delle attese trattative. Assente anche Dan, il presidente, informato subito dopo dal figlio Ryan.
Dall’incontro sono usciti sufficientemente soddisfatti tutti, in particolare Gasperini, rassicurato sulla voglia dei Friedkin di continuare a investire sulla squadra e sul desiderio di rinforzare l’organico già in questa finestra di mercato, tenendo conto della situazione economica e delle plusvalenze entro il 30 giugno.
La Roma potrà fare sostanzialmente solo operazioni in prestito, con gli eventuali riscatti spostati sui prossimi esercizi finanziari. Gasperini ha chiesto quattro giocatori: Raspadori, Zirkzee, un altro attaccante esterno e un centrocampista. L’optimum sarebbe avere anche un difensore in più, ma le altre quattro pedine le ha esplicitamente chieste per poter competere fino in fondo per la Champions League.
Un ruolo importante lo sta svolgendo Claudio Ranieri, che in questi mesi ha fatto da “cuscinetto” tra Massara e Gasperini. Ranieri sta facendo tutti i passi giusti per far sì che la stagione giallorossa si incanali definitivamente sui binari giusti, quelli che dovranno riportare la Roma in Champions. Anche se Gasp era stato netto: “Per il quarto posto non firmo…”



