Tre mesi dopo il suo trasferimento al Marsiglia, è finita del tutto la vita romana e romanista di Kevin Strootman. Due giorni fa il fratello Wesley, che è anche il suo primo collaboratore, ha chiuso la villa di Casal Palocco, restituito le chiavi e messo a punto gli ultimi dettagli del trasloco, mentre il centrocampista ha sbrigato le ultime questioni mediche e pediatriche legate alla bambina, nata poco prima del suo trasferimento. Quando era nella Capitale con il Marsiglia, l’olandese è stato sommerso di affetto dalle persone che gli sono state vicine negli anni giallorossi, come tifosi o proprietari di ristoranti dove era solito andare, a testimonianza di quanto buono abbia lasciato Strootman nel cuore dei romanisti. Lo scrive La Gazzetta dello Sport.