Stretta per Acerbi, Adriano scalpita

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Il Corriere dello Sport (Maida-Evangelisti) – Il direttore sportivo Walter Sabatini e il nuovo allenatore Luciano Spalletti non hanno mai finto di non vedersi e di non sentirsi. Al contrario, come lo stesso Sabatini ha raccontato, è nato un nuovo ticket dopo quello strappato con le sue mani dal presidente Pallotta composto dallo stesso direttore sportivo e da Rudi Garcia. Sabatini e Spalletti si sono visti più volte in queste ore, si sono sentiti anche di più e hanno stabilito che tipo di sterzata dare a un mercato invernale che comunque era rimasto in animazione sospesa durante i lunghi giorni della successione in panchina.

IN FRETTA – Spalletti non può ancora avere le idee chiare intorno alle eventuali falle della rosa. Un’indicazione chiara comunque l’ha data: va bene dragare il mondo alla ricerca di attaccanti, ma qui occorrono a tutti i costi – beh, non esageriamo – un terzino possibilmente abbastanza flessibile da coprire entrambe le fasce e un difensore centrale. E anche velocemente, please. Sabatini si è già mosso. Il difensore centrale con ogni probabilità è Francesco Acerbi, 27enne mancino del Sassuolo, alto 1,92. Esperto, solido, e profondo conoscitore della giungla della Serie A, che ha esplorato con Milan, Chievo, Genoa oltre che con la sua squadra attuale. Sta giocando alla grande, dopo aver lottato e vinto una battaglia lunga un anno contro una grave malattia. Oggi Sabatini incontra Guido Angelozzi, direttore sportivo del Sassuolo. Un introito di 6-7 milioni per il Sassuolo è un valore, anche se la squadra in questo momento sta rischiando addirittura di agganciare la Roma in classifica.

SCELTE – Il terzino è un altro conto. Sempre tenendo presente che esistono tante trattative contemporaneamente – così lavora Sabatini, e i vari Criscito, Kolasinac e soci non vanno dati per spacciati – la Roma ha agganciato con decisione il Barcellona, a cui tutto sommato non dispiace l’idea di togliersi di rosa Adriano. Il terzino, brasiliano e spagnolo insieme e dunque tesserabile, gioca quando capita e a 31 anni può anche pretendere di essere ceduto a meno dei 10 milioni che i catalani continuano a chiedere sull’unghia. Sabatini ha chiesto esplicitamente il prestito con diritto di riscatto intorno a 5 milioni. La cifra andrebbe bene alla controparte, la formula no. Comunque si tratta. Questione da sbrigare tra gli ultimi giorni di questa settimana e l’inizio della prossima. Possibile arrivi uno solo tra Diego Perotti e Stephan El Shaarawy. Quello che Spalletti indicherà come preferito, appena avrà recuperato dal fuso orario e troverà un istante. Gervinho non è in partenza, in teoria. In pratica continua a ricevere offerte (dal cinese Jiangsu, dal Marsiglia, dal Porto) e quindi la sua quotazione cresce. Però anche i suoi 7 gol e 2 assist in mezza stagione hanno un valore.

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