Il primo passo ufficiale è stato fatto. La As Roma e il suo advisor Cushman&Wakefield, incaricato di individuare l’area per la costruzione del nuovo stadio di proprietà, hanno pubblicato l’annuncio che apre ufficialmente la corsa per “aree ubicate preferibilmente all’interno del territorio del comune di Roma, ma anche di comuni con lo stesso confinanti, di superficie non inferiore a 10 ettari”. Allo stato attuale sono già una trentina i soggetti individuati: verranno ridotti a tre, massimo quattro, entro giugno. Intanto sono invitati “a contattare C&W entro e non oltre il 7 maggio 2012″.
L’obiettivo è preparare entro fine 2012 un progetto definitivo da presentare alle istituzioni. Ma quali sono le zone che potrebbero ospitare l’impianto — polifunzionale, modernissimo, con una parte commerciale, affidato al’architetto statunitense
Dan Meis — dove la
Roma potrebbe iniziare a giocare a partire dalla stagione 2016-2017? Nelle settimane scorse si è parlato di un terreno nel comune di
Guidonia e di un’altra possibilità nella zona di
La Rustica, appena fuori dal
Grande Raccordo Anulare. Altre ipotesi, mai confermate però dalla società, sono state fatte sulla
Tuscolana, non distante da
Cinecittà, e nella zona di
Tor di Valle. Una proposta è arrivata dal comune di
Fiumicino, che ha messo a disposizione un terreno poco prima del complesso
Parco Leonardo. Un’area collegata con l’aeroporto e perciò ottima dal punto di vista delle infrastrutture già esistenti. Così come una zona resta quella della
Magliana, dove il nuovo stadio potrebbe portare anche a una profonda riqualificazione urbana.
Corriere della Sera