Stadio, per ora è rinvio. Mancano pareri pesanti

di Redazione

È stato rinviato a dopo Pasqua il parere sulla proposta di delibera Grancio-Fassina di annullamento d’ufficio (in autotutela) sul pubblico interesse alla costruzione dello Stadio della Roma. La motivazione è l’assenza dei pareri degli uffici Sport, Patrimonio, Mobilità e Lavori pubblici. «In ogni caso non ci saranno sorprese, andiamo avanti», ha garantito il presidente della commissione capitolina Sport Angelo Diario del Movimento 5 Stelle. Di certo, alcuni giorni fa l’Avvocatura l’ha definita tecnicamente sbagliata, in quanto non sarebbe possibile procedere con l’annullamento in autotutela perché sono scaduti i termini di legge. A questo punto, una volta arrivato il parere della commissione Sport e di tutte le altre che verranno chiamate in causa, i tifosi si chiedono quando ci sarà la decisiva approvazione della variante urbanistica, con la quale il progetto Tor di Valle potrebbe davvero spiccare il volo. Pallotta si augura che si cominci a fine 2019, massimo gennaio 2020, ma sono date indicative. Non ci sono certezze, neppure sui tempi di costruzione vera e propria dell’impianto, ma considerando quanto si sia complicato l’iter nel corso degli anni qualche mese di differenza conterebbe poco. Lo scrive La Gazzetta dello Sport.