Le prossime due riunioni stavolta potrebbero essere davvero decisive per arrivare ad una soluzione certa sull’iter che porterà ad approvare o meno il progetto dello stadio di proprietà dell’As Roma. Giovedì 9 febbraio si riunirà il tavolo di lavoro in cui i tecnici del Campidoglio, del club giallorosso e della società Eurnova del costruttore Luca Parnasi discuteranno nel merito delle possibili modifiche da apportare allo schema varato con la delibera votata nel dicembre 2014 dall’Assemblea Capitolina, che ha concesso la pubblica utilità all’opera. La discussione tra i tecnici dovrebbe partire dalla possibile limatura fino ad un massimo del 20% delle cubature attualmente previste per realizzare lo stadio, con a fianco tre torri e una la centralità commerciale, e il rafforzamento dei servizi pubblici a partire dal restyling della ferrovia Roma-Lido e dall’ampliamento della via Ostiense.

Il risultato del tavolo di lavoro dovrà poi essere vagliato la prossima settimana nel corso del nuovo incontro tra i rappresentanti della giunta e la maggioranza a 5 Stelle e del club giallorosso. Un lavoro di mediazione in cui starebbe crescendo il ruolo dell’avvocato Luca Lanzalone, legale genovese, che già in passato ha lavorato con amministrazioni locali a guida 5 Stelle. Dal risultato dei due incontri è attesa una direzione di marcia finalmente chiara sulla eventuale delibera di variante del piano regolatore, da portare alla riunione conclusiva della conferenza dei servizi convocata il 3 marzo per un parere definitivo sull’opera.

AGI