Il Tornatora

SPERANZE ROMANISTE: MATTEO ADAMO E MIHAI BALASA, TRA CENTROCAMPO E DIFESA DUE DIAMANTI PER MISTER DE ROSSI

di Redazione

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Inauguriamo oggi su Pagine Romaniste lo spazio settimanale che sarà dedicato a presentarvi i ragazzi che compongono la rosa della Primavera 2013/2014 guidata da Alberto De Rossi. L’ordine che seguiremo sarà rigorosamente alfabetico ed in questo primo appuntamento ci occupiamo del centrocampista Matteo Adamo e del centrale difensivo Mihai Balasa.

MATTEO ADAMO – Nasce il 29 luglio del 1996 a Frosinone, alto 1.75 per 68 kg, e muovi i primi passi dal punto di vista calcistico già dall’età di sei anni nell’ASD Pro Calcio Tecchiena, società della provincia del luogo nativo del ragazzo affiliata sia alla Lazio che alla Roma. Qui Adamo inizia il proprio processo di crescita come calciatore fino alla chiamata dei giallorossi, che lo avevano notato grazie ai propri attenti osservatori, a partire dalla stagione 2008/2009, venendo inserito nella categoria Giovanissimi Provinciali. Nella stagione successiva arriva il primo trionfo con la maglia della Roma per lui. Il 27 Maggio 2010 i giallorossi di Mirko Manfré, infatti, sconfiggono nella Finale del campionato Giovanissimi Fascia B Elite la Nuova Tor Tre Teste per 4-1 laureandosi Campioni Regionali. A partire al 2010/2011 Adamo passa nel gruppo dei Giovanissimi Nazionali con i quali disputa un campionato da vero protagonista, segnalandosi come uno dei talenti più puri ed interessanti della sua età. Dallo scorso anno è entrato a far parte della Primavera di De Rossi collezionando tre panchine (contro Napoli, Vicenza e Catania) e due presenze contro Ascoli (prima da titolare) e Juve Stabia (subentrato al 79′). Quest’anno, invece, sino ad ora una sola presenza per lui nella sfida esterna tra i giallorossi ed il Trapani. Passiamo ora ad analizzare le caratteristiche tecniche del ragazzo. Matteo Adamo è un centrocampista centrale piuttosto completo, abile tanto nel dettare il gioco della squadra da regista sia di sacrificarsi in interdizione, quanto nello spezzare le trame di gioco avversarie. Il classico mediano che abbina la quantità alla qualità. Il suo piede preferito è il destro e i calci piazzati rappresentano uno dei suoi punti di forza, motivo per cui è spesso designato alla battuta delle punizioni e dei calci di rigore. Dal punto di vista tattico, Adamo può ricoprire sia il ruolo di mediano a protezione del pacchetto arretrato che quello dell’incursore ‘alla Perrotta’ grazie anche a due polmoni inesauribili. C’è da sottolineare, infine, il carattere da leader di questo ragazzo, testimoniato anche da alcune dichiarazioni riportate alla stampa nel corso della sua, sin qui, giovane carriera. A testimonianza di ciò riportiamo alcune datate parole di Adamo che lo scorso anno mostrò di essere già proiettato alla crescita professionale, sua e di squadra, per la stagione successiva affermando: “Obiettivi stagionali? Vincere il campionato con gli Allievi Fascia B Elite ma principalmente crescere sempre di più con questo gruppo per essere competitivi il prossimo anno nell’importante categoria Nazionali”.

MIHAI BALASANasce il 14 gennaio del 1995 a Targoviste (Romania), gigante di 1.87, cresce calcisticamente nella ‘cantera’ del Viitorul Constanta in cui debutta tra i grandi a soli diciassette anni, il 20 agosto del 2012, nella sfida interna contro il Gaz Metan. 22 minuti in campo a partire dal 69′ e ghiaccio rotto col calcio che conta per il ragazzo. In totale nella passata stagione ha collezionato 22 presenze nel campionato romeno con all’attivo: un gol (in trasferta contro la Dinamo Bucarest), due assist (nella sfida contro la Dinamo Bucarest per Vaicu e  nella gara contro il Rapid Bucarest in favore di Chitu), tre cartellini gialli (contro Piatra Neamt, Steaua Bucarest ed Astra Giurgiu) ed uno rosso (contro la Dinamo Bucarest). Dopo alcune voci di mercato che avevano accostato Balasa all’Inter, in un’operazione congiunta con il Verona per strapparlo alla concorrenza del Monaco milionario, il 2 agosto scorso la Roma annuncia il suo ingaggio insieme a quello del compagno di squadra Vina. Dal punto di vista delle caratteristiche tecniche, ciò che colpisce di Balasa è la polivalenza. Abile tanto con il piede destro quanto con il sinistro, Balasa può ricoprire tranquillamente il ruolo di difensore centrale così come quello di terzino, indifferentemente a destra o a sinistra. Proprio questa sua dote lo ha reso uno degli uomini più utilizzati da mister De Rossi con 8 presenze, tutte da titolare, su 9 gare disputate, due gol messi a segno nelle sfide contro Trapani e Palermo e tre ammonizioni ricevute, segno di un carattere tosto che, abbinato alle qualità del giovane romeno, ne fanno un prospetto davvero interessante anche nell’ottica riguardante la prima squadra per il futuro.