Spalletti: “All’inizio non abbiamo fatto bene però poi abbiamo innestato la marcia. Quando si arriva 8 volte alla linea dell’area bisogna segnare. Paredes si è fatto male alla caviglia per tutelare il ginocchio, la sosta ci vuole. Il Bologna avrebbe potuto segnare, ci siamo un po’ addormentati. Abbiamo un centrocampo forte, ma la palla va fatta girare in maniera più rapida” – VIDEO

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Luciano Spalletti, tecnico della Roma, è stato intervistato durante il post partita di Roma-Bologna 3-0. Queste le sue parole:

SPALLETTI IN CONFERENZA STAMPA

Approccio della partita sbagliato di una gara perfetta?
Non è piaciuto a nessuno, loro si sono creati 2-3 occasioni per passare in vantaggio, bastava far girare la palla con qualità e personalità. Sono cose da migliorare, poi anche se avessimo preso gol la situazione l’avremmo riportata sulla normalità, avremmo portato a casa la partita lo stesso. Nel secondo tempo, dove potevamo essere un po’ affaticati dopo la partita infrasettimanale, mi aspettavo un calo di livello, invece è successo il contrario. Siamo andati molto bene nel secondo tempo. Dopo aver fatto il gol del vantaggio ha funzionato tutto meglio.

Come mai ha continuato a tenere Nainggolan così alto?
Radja è quel giocatore che secondo me arriva dappertutto, come si è sempre detto non ha grandissima qualità da trequartista, ma ha grande qualità nell’andare nello spazio, ti salta addosso, si schiaccia addosso ai mediani e recupera la posizione, cose che il trequartista tecnico non fa. Quando avevamo difficoltà a girare palla doveva scendere di più per aiutare la squadra. Ogni tanto se la prende più comoda, rimane a capanno. Però quando la squadra perde palla tutti devono andare sotto-palla, anche la prima punta spesso. Se recuperi palla può tenerla per riaprirsi ed allungarsi, ti fa evitare il contro-pressing degli altri. Solo uno deve stare lì, gli altri devono scendere, magari non si fa in tempo, però le intenzioni sono quelle, la ricerca è quella.

La Roma esprime il miglior calcio d’Italia?
Secondo me la Roma ha fatto un buon calcio, è cresciuta sotto l’aspetto della mentalità e della qualità del gioco. Tra le due pause abbiamo fatto più punti di tutti. Abbiamo fatto molti gol, abbiamo creato molte occasioni. La Juve ti dà l’impressione della squadra marpiona: se c’è bisogno di 5 mette 5, con gli altri a 4; se gli altri mettono 6 loro mettono 7. Mettono qualcosa di più che basta per portare a casa il risultato. Hanno uno spessore che si trasforma. Sono mestieranti e capaci da un punto di vista di mentalità, danno questa impressione qui. Noi magari facciamo 10 e siamo frenetici, invece loro “BUM” e fanno il risultato. Noi siamo sulla buona strada, soprattutto sul fatto della disponibilità, nessuno parla degli assenti, mi sarei arrabbiato se qualcuno lo avesse detto. Va evidenziato questo essere nelle condizioni di giocare fuori ruolo, fare qualcosa di diverso dalle caratteristiche. Da parte di tutti si è visto. Vedi El Shaarawy che ha fatto molti rientri a sinistra dal lato di Juan Jesus giovedì.

Salah come lo sostituirete a gennaio?
El Shaarawy quando ha giocato ha sempre fatto bene. Poi gli piace giocare a piede invertito ad entrambi, ma a me questo piede invertito è venuto un po’ a noia. Se si gioca sul piede giusto e non invertito vi faccio vedere quanti gol fa Dzeko. Salah sul destro la mette sempre lì, mentre col sinistro gliela metterebbe bene sulla testa. Callejon fa tanti gol e non gioca a piede invertito. Si possono fare gol anche con la sassata diagonale. Tutti a piede invertito non si può giocare, non è che si possono fare solo i gol alla Del Piero. El Shaarawy è un buon giocatore. Poi c’è Iturbe, se si vede allenarsi si va in confusione, ha strappi di forza e velocità non comuni. Salah sembra che voli, è impressionante, è sottile nel farlo. Iturbe ci mette una forza che regge anche il confronto fisico, però poi quando l’ho usato non è mai stato in condizione di esprimere quello che in allenamento si vede. E’ uno stimolo, vogliamo andare in profondità per farlo funzionare. Poi si recupera Totti. Ci sono 2-3 giocatori che rimangono fuori, ma bisogna stare attenti perché i numeri di Salah sono importanti. La soluzione migliore sarebbe comprarne qualcuno uguale. Poi ci sono i giovani di Alberto De Rossi. Il gruppo sta migliorando, per cui se c’è questa disponibilità si possono trovare soluzioni anche con quelli che siamo.

SPALLETTI A MEDIASET

Nella ripresa è andata meglio, la squadra mi aspettavo che calasse un po’, giovedì è stata una partita che ci ha tolto tanto, siamo tornati tardi e non abbiamo recuperato molto, mi aspettavo fossimo sotto ritmo, non pensavo fossimo spumeggianti, abbiamo fatto un po’ malino all’inizio ma poi abbiamo innestato la marcia. Abbiamo un numero di giocatori importanti, poi ci sono stati tanti infortuni ma i giocatori si sono fatti trovare pronti. Bisogna sapersi adattare, nella ripresa Nainggolan ha fatto il terzino destro con una forza e precisione importante, ha giocato palla, per cui va bene così, ma non sarebbe male trovare un po’ di equilibrio. Quando si arriva 8 volte alla linea dell’area bisogna segnare, poi vabbè ne abbiamo fatti comunque tre.

Anti-Juve?
So solo che se si va a vedere che dall’ultima sosta ad adesso abbiamo preso punti a tutti e se abbiamo fatto questo dovendo adattarci facendo giocare qualcuno che era da sostituire, vedete Rüdiger, da un punto di vista di presenza sa il fatto suo. Se metti tutti fuori ruolo, qualche difettuccio viene fuori, ma si sono adattati bene. Noi abbiamo a che fare con dei professionisti veri.

Dispiaciuto per la sosta?
No no ci vuole, siamo stati a rischio di dover far cambiare subito Paredes, si è fatto male alla caviglia per tutelare il ginocchio. Nella ripresa abbiamo visto una grande squadra che non è mai stata incerta nelle cose e a tratti è stata anche bella. Anche Fazio stasera non stava benissimo, quindi un po’ di difficoltà c’era, Peres ha fatto questa doppia funzione e quando riconquistano palla, ti prendi un po’ di vantaggio per permettere ai centrocampisti di rientrare. Solo Rüdiger ha delle caratteristiche di aggressività, Fazio è bravo e a mestiere e posizione, ma è più bravo sul gioco aereo, Rüdiger è continuo. Il Bologna avrebbe potuto segnare, ci siamo un po’ addormentati.

Come sostituire Salah a gennaio?
Facile, basta comprarne uno uguale (ride, ndr). Ho El Shaarawy e Iturbe che è un buon calciatore, deve prendere confidenza con il gioco della squadra, l’ho fatto giocare poco poverino, si allena bene ma il ritmo partita non ce l’ha. Lui ha questi strappi che sono micidiali, deve migliorare sul palleggio della squadra, quando è più basso o tra le linee palleggia poco. Lui è forte.

SPALLETTI A SKY

Perché non è in testa alla classifica questa Roma?
Perché non riesco a copiare Allegri (ride, ndr).

Si sta costruendo qualcosa di importante?
Con il pareggio di Empoli erano usciti qualche dubbi, ma in generale la squadra è cresciuta. Dalla prima sosta ad adesso abbiamo guadagnato qualche punto a tutti. L’abbiamo fatto in un momento che avevamo dei problemi con qualche uomo. Va evidenziata la disponibilità della Roma a mettersi nelle condizioni di dare una mano. Vedi Nainggolan che gli ho chiesto di fare il terzino e lui l’ha fatto in una maniera micidiale. Nella prima mezzora non abbiamo fatto benissimo. Abbiamo un centrocampo forte, ma la palla va fatta girare in maniera più rapida. Queste difficoltà le sento anche la squadra e il Bologna poteva passare anche in vantaggio. Sarebbe stata ugualmente una partita dove avremmo trovato lo stesso i tre punti. Aumentano le difficoltà e nel primo tempo la palla è viaggiata molto piano.

Ha trovato la soluzione alla mancanza della partenza a gennaio di Salah?
Se ne compro un altro uguale sì. I suoi strappi sono difficili da trovare. Sbaglia qualcosa ma perché è talmente veloce che il suo tocco della palla diventa frenetico e non può essere fluido per la velocità che ha. Poi bisogna che recuperi, ma ti puoi fidare del suo strappo fino in fondo. Deve migliorare nel palleggio con la squadra, ha un po’ di difficoltà in questo perché spesso si fa risucchiare dalla linea difensiva. Deve essere più partecipe al palleggio perché ci darebbe qualcosa di più. Poi Strootman e De Rossi sono cresciuti all’inizio erano un po’ arrugginiti e Salah ci poteva dare una mano in più.

La Roma deve migliorare sotto il punto di vista mentale?
Come si arriva negli sguardi in uno spogliatoio è fondamentale. A Roma si dice ‘nun ce vojono sta’. Ora si vede che quando non facciamo il risultato i giocatori entrano in campo con l’aria non contenta. Altre volte invece sono più tranquilli. Ora fanno vedere questa determinazione e sento questa necessità di infondere un messaggio importante. Una vittoria spesso non vuol dire portare a casa un trofeo, ma quando infondi un modo di lavorare corretto infondendo la voglia di migliorare allora tutti desiderano la stessa cosa in campo.

Dzeko può portare la Roma a duellare con la Juventus per lo scudetto?
Con Dzeko ci sono più soluzioni. Quando oggi eravamo in difficoltà ha alzato la squadra tenendo dei palloni difficili, è un valore aggiunto. E’ bravo a palleggiare, è bravo tecnicamente. Con lui abbiamo troppe più soluzioni. Non è ancora cattivo nel modo giusto (ride, ndr). Ieri si parlava di furia guerriera nel modo di fare. Oggi abbiamo sprecato tante occasioni quando mettevamo il pallone dal fondo del campo. Queste sono occasioni in cui dobbiamo fare gol. Perotti e Salah ci sono arrivati spesso e non abbiamo mai trovato uno libero a due metri dal portiere. Ci vuole qualcosa di più.

SPALLETTI A ROMA TV

Il Bologna è sceso in campo un po’ più attento dal punto di vista tattico.
Donadoni è forte, le sue squadre giocano a calcio e stanno bene in campo. Anche loro hanno avuto difficoltà di infortuni e hanno fatto giocare qualcuno che aveva giocato meno, è stata una squadra che ha giocato a calcio e che all’inizio poteva passare in vantaggio e sarebbe stato più difficile per noi riprenderla. Poi mano a mano ci siamo sciolti e siamo stati brillanti, nel secondo tempo perfetti.

Cosa le è piaciuto di più della Roma?
Mi è piaciuto il fatto che quando credevo avessimo difficoltà per la fatica fatta giovedì perché erano state spese energie nervose importanti nel secondo tempo siamo venuti fuori alla grande, abbiamo comandato il gioco creando tantissimo, veramente una bella squadra. Questo conferma quello che si era detto, si ha la percezione che come mentalità la squadra sia cresciuta perché poi ci sono tanti giocatori che hanno giocato fuori ruolo come Nainggolan da terzino. In alcuni momenti però la palla girava lenta e quindi non siamo stati così bravi e creativi come dobbiamo essere.

Sulla corsie laterali grandi cose tra Perotti e Salah.
Sono arrivati entrambi 5-6 volte a mettere la palla dietro dalla linea di fondo senza trovare nessuno. Salah troppo generoso? No l’ha passata, poi Dzeko una volta ha tirato di sinistro che se la fa passare Salah è solo. Hanno collaborato e si trovano che è un piacere, hanno caratteristiche che si completano perché sono totalmente diverse. Abbiamo sbagliato troppi gol, in alcune situazioni spesso se capitano agli altri ci possono insegnare come si fa.

Dove si può fare di più?
Nel primo tempo eravamo lenti a far girare la palla, c’era poco qualità. Quello è ciò che da lo sbocco, Szczesny è bravo, Fazio inizia bene l’azione, De Rossi e Strootman sono bravi ma spesso il Bologna ci ha messo in difficoltà tant’è che abbiamo riportato su il portiere troppe volte. Sotto quest’aspetto possiamo fare di più come nel secondo tempo dove siamo stati perfetti, all’inizio no. Questo forse perché volevamo questo risultato in tutte le maniere ed eravamo un po’ tesi.

Da parecchie partite la Roma riesce a reagire subito alle difficoltà.
La reazione è una cosa sempre evidenziata, non c’erano i presupposti stasera perché facessimo quei 20 minuti sotto livello ma non era auspicabile che riuscissimo a fare quella corsa e quella qualità che abbiamo avuto nel secondo tempo. Però ci può stare, di conseguenza il risultato fondamentale è che si ha un po’ più di mestiere trovando la soluzione quando le cose non vanno bene.

 

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