E’ stato una bandiera della Lazio: con 127 gol messi a segno in maglia biancoceleste, Giuseppe Signori ha scritto il proprio nome nella storia dell’altro club capitolino. E pensare, però, che le cose potevano andare diversamente: “L’annata eccezionale con il Foggia fu un’ottima vetrina per tutti noi. Io andai alla Lazio, ma in realtà sarei dovuto andare alla Roma“, rivela lo stesso ex giocatore in un’intervista al ‘Guerin Sportivo’. “Casillo era molto amico dell’allora presidente giallorosso Ciarrapico – prosegue -. Che però disse: ‘E chi è questo Signori?”. E fu così che la sua carriera si tinse di biancoceleste…