Il Tornatora

Saputo: “Vorrei portare De Rossi a giocare in Canada. Totti? Ormai ha 40 anni…”

di Redazione

saputo zecca spalletti

Corriere dello Sport (R.Maida) – Suggestione o pazza idea? Sicuramente un ragionamento. Joey Saputo ha osservato con piacere l’esibizione del suo Montreal Impact contro la Roma e ha sviluppato un progetto: portare altri giocatori della Serie A in Canada, dopo Donadel e Mancosu. «Sto valutando eventuali giovani del Bologna» ha svelato, prima di osservare i nomi della Roma e chiarire: «Totti non credo sia possibile vederlo nella Mls. Ha avuto una carriera sensazionale ma noi stiamo cercando giocatori di altre età, mentre lui ormai ha quarant’anni…». A Montreal, Totti ha incontrato Drogba: i due sono stati immortalati insieme nelle foto.

IPOTESI – Saputo è interessato ad altri profili, tipo Daniele De Rossi che non ha mai nascosto la possibilità di trasferirsi in America a partire dal 2017 per seguire la via indicata dall’amico Pirlo: «Ecco, De Rossi potrebbe andare bene perché è un giocatore che aiuterebbe il nostro movimento a crescere. Devo però dire che che non gli ho ancora mai parlato per chiedergli di venire a Montreal». Del resto De Rossi non potrebbe oggi dargli risposte certe: prima vuole ascoltare la proposta di rinnovo contrattuale con spalmatura dello stipendio da parte della Roma.

RACCONTI – Il percorso di Didier Drogba è stato simile: una tournée a Montreal, con il Chelsea, e poi eccolo lì: «E’ stato semplice convincerlo. Voleva giocare in Nordamerica e noi siamo la città in cui si parla francese. Didier si è trovato subito a suo agio». Parlando di James Pallotta, Saputo ha spiegato: «Il mio progetto e il suo si assomigliano. Vogliamo trasferire in Italia il nostro modello di business per quello che riguarda il marketing e le altre attività commerciali. Con le competenze che abbiamo, possiamo fornire un contributo alla crescita del calcio italiano. Personalmente poi spero di importare in Canada la professionalità che c’è da voi per spingere la Lega nordamericana a un livello più alto».