Il matrimonio tra la Roma e Walter Sabatini è destinato a continuare almeno fino a giugno del 2014. E’ notizia di oggi infatti che la società giallorossa ha rinnovato il contratto, in scadenza a luglio del 2013, al ds umbro. Ma ripercorriamo alcune delle tappe più importanti nel mondo del calcio di Sabatini prima di approdare sotto l’ombra del Colosseo, sponda romanista. Tutto comincia a Perugia dove diventa responsabile del settore giovanile per poi passare alle giovanile della Lazio nel 1994, periodo nel quale esordiscono in prima squadra un certo Alesandro Nesta e Marco Di Vaio. Terminata la prima parentesi biancoceleste Sabatini accetta la chiamata dalla Triestina dove ricopre il ruolo di direttore sportivo. A Trieste è da citare l’acquisto di un all’ora giovanissimo Riccardo Zampagna, inizialmente accolto con un certo scetticismo. Ad Arezzo incontra Serse Cosmi con il quale tornerà nella sua Perugia sotto la guida del Presidente Gaucci e dove lancerà Gennaro Gattuso , ma la permanenza al grifone si conclude dopo alcuni screzi con il presidente. Nel 2000 Sabatini viene squalificato, per alcune vicendi riguardanti delle trattative di giovani calciatori provenienti dall’Africa. La radiazione però viene sospesa e la squalifica terminò nel 2005. Seppur in attesa di scontare la “pena” nel 2004 viene chiamato dalla Lazio di Lotito, qui Sabatini vive uno dei migliori momenti calcistici della sua carriera, ancora rimproverato da qualche tifoso giallorosso, con la quale raggiunge la Champions League nel 2007. Nel 2008 però comunica che il rapporto non continuerà e il 2 luglio viene chiamato da Maurizio Zamparini al Palermo. Il presidente di lui ha detto: “Il vero acquisto che ho fatto della campagna scorsa è stato Walter Sabatini, che è una persona formidabile e perbene”. Qui il direttore sportivo scopre giocatori come Javier Pastore, Abel Hernandez e Josip Ilicic, grandi talenti destinati a far parlare di se in chiave mercato e non solo. Da sottolineare il curioso caso di Afriyie Acquah: visto in un oratorio, invitato a partecipare ad uno stage e infine acquistato per pochissime migliaia di euro. Ed eccoci finalmente al capitolo Roma. Arriva nella Capitale nel 2011 elogiato come fosse un grande acquisto Sabatini non smette di sfornare giovani talenti su tutti Erik Lamela e Marquinhos, grazie a lui dal Lione arriva anche Miralem Pjanic centrocampista di fama internazionale. Le critiche comunque non mancano viste le deludenti stagioni sotto la guida di Luis Enrique prima e Zdenek Zeman – Andreazzoli poi. Il rimprovero dei tifosi di essere laziale poi non aiuta il suo operato e i forti dissensi su alcuni acquisti sbagliati mettono a dura prova il lavoro di Sabatini che comunque continua per la sua strada con la massima fiducia da parte della società.
Eugenio Catalani