
Corriere dello Sport (E.Piergianni) – Innamorato della Roma e dell’Italia, ma sabato incrocerà le dita per portare fortuna alla Germania. «Ho augurato in bocca al lupo a De Rossi e Florenzi con un sms prima della partita con la Spagna e sono felice che sia andata bene – racconta nel suo rifugio in Germania – Ma naturalmente contro la mia Nazionale è tutta un’altra cosa e mi fa male di non potere essere in campo». E’ deluso, amareggiato, ma anche animato da una forte volontà di tornare il prima possibile, dopo la rottura del crociato del ginocchio destro che tre settimane fa lo ha fulminato in un contrasto con Thomas Müller durante un allenamento nel ritiro della Germania ad Evian. «L’operazione a Villa Stuart a Roma ha avuto esito positivo. Ora posso già camminare lentamente senza le stampelle. Il processo di guarigione procede secondo i tempi previsti. Quando sono finito a terra, ho capito immediatamente che mi era capitato qualcosa di grave. Ho sentito un forte crac nel ginocchio e ho pensato che il mio Europeo era già concluso prima ancora di cominciare».
FORZA – Il corazziere nero di Trigoria svela così a Sport-Bild di non avere pianto: «Lacrime? No, anzi. Nonostante tutto ho sorriso. In una situazione del genere bisogna essere forti. E sento di esserlo. L’infortunio è un brutto colpo, ma rientra nel nostro mestiere. Ho già avuto esperienze con infortuni al ginocchio, per cui so cosa occorre fare». Solidarietà e simpatia hanno ricaricato la sua autostima. «Mi sento con Jerome Boateng, parliamo di tutto. Lo facciamo già da tempo. Sa che io sono uno che non si arrende». Rüdiger vuole riprendersi al più presto la sua maglia nel cuore della retroguardia giallorossa. «Ho un contratto con la Roma e sono felice in Italia – ha dichiarato – Adesso voglio mettercela tutta per guarire e poi tornare a spingere. Tutto il resto lo dirà il futuro». La sua dichiarazione di fedeltà alla Roma non fa impazzire lo Stoccarda (che sperava di incassare il 25% in caso di trasferimento in Premier). Antonio confida nell’aiuto di Spalletti, molto stimato dal ct Löw che ha elogiato spesso i progressi di Rüdiger con il tecnico toscano. Il tedesco adesso segue da casa la cavalcata europea dei campioni del mondo: «Guardo le partite, faccio il tifo. Spero che il sogno dei miei compagni possa realizzarsi, questa Germania ha le qualità per battere qualsiasi avversario».