Il Tornatora

Roma, Zabaleta vicinissimo. E Doumbia va al Basilea

di Redazione

zabaleta

repubblica.it (M.Pinci) – Circolano in rete le prime immagini della nuova maglia della Roma. Ma anche le prime certezze sui volti nuovi che la indosseranno. E se per la divisa sono previste novità inattese (il ritorno al passato dei pantaloncini: non più bianchi ma rossi come la maglia, che sarà a sfumare verso lo scuro e avrà un richiamo alla forma del Colosseo), i colpi in entrata rispondono a cognomi più o meno circolati già da qualche tempo. Il primo: Pablo Zabaleta.

ZABALETA IN GIALLOROSSO: AFFARE DA 12 MLN – Già, perché dopo anni di attesa – più o meno due, da quando Maicon ha smesso di fornire garanzie dal punto di vista della tenuta – la Roma trova finalmente il nuovo terzino. L’esterno del Manchester City Pablo Zabaleta è ormai vicinissimo a diventare il terzino destro della Roma. A Trigoria si sono convinti a chiudere un accordo da 12 milioni di euro complessivi solo per il primo anno: la Roma infatti pagherà 3 milioni di euro al City di Guardiola, che ha deciso di non puntare su di lui, circa 6 milioni lordi al calciatore (3 netti) all’anno per 3 anni e 3 milioni di euro di commissione all’agente per l’intermediazione. Questo era uno degli ostacoli più difficili da superare, ma il club giallorosso ha deciso comunque di definire l’operazione: il nome giusto per regalare un leader allo spogliatoio in cui – parola di Spalletti – manca un po’ di “carattere“. L’annuncio potrebbe arrivare a inizio luglio insieme a quello di Mario Rui, un colpo già messo a segno. Nulla da fare per Digne, resterà invece Emerson Palmieri: Spalletti è convinto che possa esplodere e vuole averlo ancora con sé.

DOUMBIA E’ DEL BASILEA, PAREDES E CASTAN VERSO LA SAMP – Per altri è invece tempo di saluti. Seydou Doumbia, per esempio, non è più un calciatore della Roma. L’attaccante ivoriano è stato ceduto in prestito al Basilea per un anno: gli svizzeri pagheranno il suo stipendio e 1,5 milioni di euro (più 0,5 di bonus) alla Roma. Per Trigoria un risparmio di quasi 6 milioni lordi a livello di stipendio. A proposito di cessioni, il prossimo potrebbe essere Castan: la Samp è vicina a chiudere per il prestito secco, senza riscatto. Solo così, con la garanzia di tornare tra un anno a Roma, il brasiliano può convincersi ad accettare il trasferimento. In blucerchiato può seguirlo Paredes: se Giampaolo diventasse infatti l’erede di Montella chiederebbe a Ferrero di chiudere per l’argentino, che nella Roma non trova spazio. Non lo troverà nemmeno nella nazionale Olimpica Argentina: la Roma infatti ha deciso di non concedere il calciatore per preservarlo da possibili problemi.