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Corriere dello Sport – La Roma riparte dal suo scudetto

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Corriere dello Sport – La Roma riparte dal suo scudetto

Avrà l’aria di un deja vu la sfida tra Roma-Varese che darà il via alla Final Eight del campionato Primavera, oggi pomeriggio a Foligno. Poco meno di un anno fa le due squadre si giocarono il tricolore in una gara all’ultimo respiro decisa dalla tripletta di Montini. Quest’anno si ritroveranno ancora una volta di fronte per cercare di approdare in semifinale.

FAVORITA – La Roma arriva a queste finali con il pericoloso ruolo della favorita annunciata. Lo scudetto cucito sul petto, la Coppa Italia già messa in bacheca, la finale del Viareggio e il dato statistico che la vede unica squadra imbattuta dell’intero campionato Primavera. Sono i risultati a mettere la squadra di Alberto De Rossi in pole position. Eppure il tecnico giallorosso nicchia. “Non sentiamo questo ruolo. Pensiamo solo a essere concentrati al 100%. Ci attende una battaglia sportiva. Pensiamo a questo e a nient’altro“.

FORMAZIONE – De Rossi per la gara contro i lombardi dovrà rinunciare soltanto a Viviani, impegnato con l’Under 21. Il candidato principale a sostituire il capitano è Matteo Ricci. L’ultimo allenamento ha portato buone notizie al tecnico. Nego si è ripreso dalla botta al ginocchio rimediata nell’amichevole contro il Monterotondo Lupa. Saranno regolarmente a disposizione anche i vari Sabelli, Barba e Verre, rientrati dagli impegni con la Nazionale Under 19 non al meglio della condizione. L’unico ballottaggio sembra riguardare Politano e Nico Lopez, con l’italiano in vantaggio sull’uruguaiano.

AVVERSARIA – Qualche problema in più lo avrà Paolo Tomasoni, il tecnico del Varese. I tre fuori quota De Luca, Pucino e Albertazzi sono rimasti tutti a disposizione di Maran per la sfida contro il Verona nei play-off di Serie B. Sicuramente non sarà in campo neanche Lazaar, che lo scorso anno realizzò il gol del vantaggio dei lombardi nella finale scudetto e che è stato messo fuori gioco dall’influenza. E’ rimasto, invece, in Albania per motivi di studio Hoxha. (…)

Corriere dello Sport – Riccardo Loria