Per gli ottavi di Coppa Italia tra Roma e Torino all’Olimpico, la gara è arbitrata dal giovane Kevin Bonacina. Per la prima volta arbitra i giallorossi. Gestione corretta nella distribuzione dei cartellini.
La Gazzetta dello Sport
All’8’ contatto Ilkhan-Soulé: semplice contrasto, niente giallo, giusto così. Al 14’ corretta l’ammonizione a Rensch su Gineitis: non è spallata ma ginocchiata e non è da rosso per mancanza di due parametri. Giusto anche il giallo ad Aboujhlal su Bailey al 23’. Sviluppo regolare, come poi nelle reti successive, nei gol di Adams. Al 3’ st, eccessivo il giallo a Lazaro nel duello con Wesley per impatto sul pallone. Al 29’ dubbio su un fallo non fischiato a Celik su Ismajli (che poi si infortuna nella dinamica dell’azione).
Bonacina 7
Corriere dello Sport
Tiene la partita sopra la sufficienza il giovane Bonacina. Discreto il tecnico, disciplinare adeguato, ha però un brutto vizio, quello di fischiare sempre con un attimo di ritardo, così da non dare sicurezza e forza alle sue decisioni. I numeri: 27 falli fischiati e quattro ammoniti. Se mai ce ne fosse bisogno, chiariamo la bontà del primo giallo della partita, quello per Rensch: commette fallo su Gineitis che sta andando verso Svilar, il Torino protesta perché vuole qualcosa in più ma non può essere Dogso, al fianco di Gineitis c’è Celik che può “coprire” la porta. Corretti anche gli altri due gialli: Aboukhlal ferma una ripartenza di Bailey; Lazaro con il piede teso mentre Wesley sta calciando il pallone; Ghilardi commette fallo tattico su Njie. Nell’occasione, Njie si rialza e chiede il giallo. Ecco le imprecisioni: giallo anche per lui, come prevede il regolamento? Invece no.
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