LA GAZZETTA DELLO SPORT (Francesco Balzani) – Tensione alta su due fronti. La sfida di stasera tra Roma e Stoccarda avrà gli occhi spalancati di QuesturaViminale e Uefa prima, durante e dopo la partita. In primis, per l’allerta nei confronti degli ultrà tedeschi che già da ieri pomeriggio hanno iniziato a invadere la Capitale. I 3500 tagliandi messi a loro disposizione sono infatti terminati nel giro di pochi minuti. Inoltre, sono previsti circa un migliaio di sostenitori senza biglietto. A preoccupare è anche il gemellaggio della curva dello Stoccarda con quella del Feyenoord, che a Roma viene ricordata per i danneggiamenti alla Fontana della Barcaccia nel 2015 e per gli scontri di Tirana con i tifosi giallorossi nel 2022.

Già ieri, come specificato nella nota ufficiale della Questura di Roma, sono stati intercettati presso la barriera autostradale di Roma Nord sette pullman a bordo dei quali viaggiava la componente della tifoseria tedesca “a rischio”. I controlli proseguiranno in maniera serrata durante tutta la giornata di oggi e si intensificheranno nelle zone del centro storico. Particolare attenzione sarà riservata ai monumenti, ai pub e ai principali hub logistici. Poi il dispiegamento delle forze dell’ordine sarà massiccio nei pressi dello stadio Olimpico già dal pomeriggio.

Ma l’attenzione sarà alta anche per quel che riguarda la tifoseria di casa. Due giorni fa, infatti, è arrivata la stangata per Roma e Fiorentina da parte del Viminale, che ha vietato le restanti 8 trasferte di campionato alle due tifoserie a seguito degli incidenti avvenuti domenica sull’autostrada A1. I tifosi romanisti, per ora, potranno viaggiare in Europa. Tuttavia, proprio le indicazioni del Viminale hanno allertato ulteriormente i vertici Uefa. Un passo falso non sarà tollerato. Anche perché la Roma ha già una pena sospesa per un periodo di prova di due anni a seguito dei disordini di Bilbao e di Nizza.