L’avversaria della Roma: il Siena di Mezzaroma

di Redazione

Giovedì allo stadio Olimpico ore 20.45 si affrontano due squadre con gli stessi punti in classifica ma dalle ambizioni completamente diverse. Il Siena spera infatti in una salvezza tranquilla, mentre la Roma, alle prese con una difficile ma affascinante ricostruzione tecnico-societaria, spera di entrare in Champions League o perlomeno di disputare un campionato di robusto e incoraggiante rodaggio per il futuro. Roma e Siena negli ultimi anni sono legate da un invisibile filo giallorosso. La società senese infatti, annovera tra le proprie fila alcune vecchie conoscenze del calcio capitolino. L’Associazione Calcio Siena è guidata da Massimo Mezzaroma (figlio dell’ex presidente Pietro), il direttore sportivo è Giorgio Perinetti, che ha trascorso diverse stagioni tra le mura di Trigoria negli anni ‘70-80’ e nella breve parentesi 1995-1998. Altro ex è Gaetano D’Agostino acquistato dall’Udinese per 2,5 milioni di euro, un passato nelle giovanili giallorosse (dove era considerato da tutti un fenomeno) condito da 24 presenze ed 1 gol in campionato.
La società toscana ha fatto notevoli sforzi per migliorare l’organico spendendo circa 16 milioni di euro e incassandone solo 9. Confermato il brasiliano Reginaldo, sono arrivati alcuni buoni giocatori come Contini dal Real Saragozza, il giovane Destro dal Genoa, l’esterno di centrocampo Mannini dalla Sampdoria, Gazzi dal Bari, il portiere Brkic dall’Udinese, il difensore esterno Angelo dal Parma e soprattutto Gonzalez in prestito dal Palermo. Giocatore, quest’ultimo, che lo scorso canno ha spinto il Novara in serie A e che dovrà essere valutato attentamente nel massimo campionato. La novità maggiore però è in panchina. Il tecnico della promozione Antonio Conte non poteva certamente lasciarsi scappare l’occasione di tornare da allenatore alla casa madre juventina, così guidare è toccato a  Giuseppe Sannino di ereditare il timone: un tecnico emergente e stimato, che ha fatto bene con il Varese. Il tecnico campano attua un 4-4-2 dove le chiavi del gioco sono affidate a D’Agostino e dove svolgono un grande lavoro gli esterni Mannini e Brienza. In avanti spazio all’estro di Gonzalez e ai gol dell’ormai senese di adozione Calaiò.
Favorevole alla Roma il saldo all’Olimpico contro il Siena. Sette le partite fin qui disputate in campionato (prima della stagione attuale, i bianconeri sono stati in serie A solamente dal 2003-2004 al 2009-2010), cinque vittorie dei giallorossi e due dei bianconeri, mai un pareggio. Da ricordare il 6-0 del 2004 con tripletta di Cassano e l’incredibile vittoria allo scadere del secondo tempo nella cavalcata verso il “quasi” scudetto del 2010 con gol di tacco Okaka su assist di Pit.
Il Siena è reduce da un pareggio a Catania e da una sconfitta di misura in casa contro la Juventus: nella Capitale si misurerà – e misurerà – con il collegio di Luis Enrique.
Francesco Bianchini