Giovani, ma con un mercato già da grandi: il tesoretto della Roma oggi viene dalla Primavera di Alberto De Rossi. Dai debuttanti Piscitella e Caprari al rodato Bertolacci, i prodotti della Cantera giallorossa, coltivata in questi anni dal papà di Daniele, vengono inseriti da Sabatini in tutte le operazioni di mercato ovviamente in prestito o comproprietà. Sono tanti i club (soprattutto quelli di media-bassa classifica) che in un periodo di crisi economica intendono fare affidamento su giovani promesse affamate e a costo zero. Il caso più emblematico riguarda proprio Giammario Piscitella, corteggiato da mezza serie B e inserito sia nella trattativa col Siena per arrivare a Destro (sabato incontro decisivo a Trigoria tra dirigenti di Roma, Siena e Genoa) sia in quella col Torino per tentare di prendere Ogbonna («Zeman mi ha detto che lo vuole a tutti i costi», ha detto ieri Di Francesco). E poco importa se Piscitella ha collezionato appena 36 minuti in A.
Leggo – Francesco Balzani