Il Tornatora

Roma, Pallotta riceve i consiglieri

di Redazione

Le cessioni continuano a ritmo serrato con Marcano ad un passo dal Porto e Bianda che si accaserà in Francia. Si attende anche l’ok di Verde per l’AEK Atene e nelle ultime ore è stato registrato anche un disgelo con l’Inter per Dzeko: offerta cash salita a 12 milioni. Alla ripresa degli allenamenti a Fonseca mancano due centrali difensivi, due centrocampisti, un attaccante esterno e uno centrale. Acquisti da non sbagliare ed è questo l’input partito da Siena dove si sono riuniti i vertici del club. Erano presenti, oltre a Fienga, Fonseca e Petrachi, anche Pallotta e Baldini. Sono state affrontate diverse tematiche da Higuain a Mancini che all’Atalanta vorrebbero cedere entro 48 ore. Così si sono rincorse voce di un imminente chiusura in prestito con obbligo di riscatto fissato intorno ai 25 milioni, questa cosa non ha trovato conferma a Trigoria. Con 25 milioni la Roma deve acquistare un titolare altrimenti il prezzo deve diminuire e la formula deve rivelarsi alquanto vantaggiosa. Quella proposta dalla Capitale, primo anno in prestito e poi obbligo di riscatto, ha trovato apertura a Bergamo. Petrachi, però, vuole pagarlo meno, in più annualità ed estendere il prestito a due stagioni. Per Lyanco il Torino fa muro e una crepa potrebbe aprirsi soltanto nel caso in cui il Torino non entrasse in Europa League. Non si molla Veretout e ancor di più ora che l’Inter ha in mano Barella ed pronta ad annunciarlo. Anche con la Fiorentina la valutazione è ritenuta eccessiva e si torna al punto di partenza quando i Viola accettarono Defrel come parziale contropartita. La situazione non andrà per le lunghe, a breve si decide. Lo riporta Il Messaggero.