Il momento della Roma è delicato e va oltre il semplice risultato del campo. A Trigoria, infatti, le tensioni interne tornano a galla proprio mentre la squadra è chiamata a non perdere terreno nella corsa alla Champions League. Le difficoltà sportive si intrecciano così con quelle dirigenziali, in un equilibrio che appare sempre più fragile.
Come riportato da Leggo, all’indomani della sconfitta di Udine, la Roma si ritrova a inseguire una Juventus che, dall’arrivo di Spalletti, ha recuperato ben 11 punti alla squadra di Gasperini. Proprio il tecnico giallorosso, nella notte friulana, ha lasciato trapelare tutta la sua insoddisfazione per un mercato sì oneroso, ma ritenuto incompleto. “Mettetevi d’accordo: volete una Roma under 23 o la Champions?”, ha tuonato Gasp, sottolineando come profili giovani come Vaz e Venturino siano investimenti per il futuro, ma non possano essere caricati di responsabilità immediate. Diverso, invece, il giudizio su Malen e Zaragoza, considerati più pronti.
Le parole dell’allenatore sembrano indirizzate soprattutto a Massara, accusato implicitamente per le tempistiche e per alcuni obiettivi mancati a gennaio, ma il messaggio arriva anche alla proprietà, nonostante oltre 120 milioni spesi dall’estate. Una frizione non nuova per Gasperini, già abituato a confronti duri anche a Bergamo, sempre però accompagnati da risultati. Intanto, sul campo arrivano segnali positivi: Zaragoza ha svolto il primo allenamento e contro il Cagliari dovrebbe tornare anche Mancini, operato per la frattura al naso rimediata a Udine.



