LA GAZZETTA DELLO SPORT (Andrea Pugliese) – Lo stupore arriva soprattutto da chi non si sarebbe dovuto stupire. “Ma chi abbiamo preso?” è l’esclamazione che si sente arrivare dalla panchina subito dopo il gol del vantaggio. La risposta è più semplice del previsto: Donyell Malen, la punta dei desideri di Gian Piero Gasperini. Uno che in appena 23 minuti aveva già rovesciato il mondo giallorosso. Per come tira, per come si smarca e per come lega anche il gioco. Un centravanti completo, quello che Gasp cercava e voleva da mesi.
“Abbiamo giocato bene e preso i tre punti, meglio di così non poteva andare. Il gol? Sono felice. Ma voglio segnare il più possibile e aiutare la squadra a raggiungere i suoi obiettivi. Non vedo l’ora di farlo”. Intanto, ha già iniziato, facendo stropicciare gli occhi a tanti. Soprattutto per quell’intesa con Dybala che promette scintille. “È bellissimo giocare con Paulo. Con lui la connessione è ancora da costruire, ci vorrà un po’ di tempo. Ma intanto mi ha già dato due assist”. Già, perché c’è anche quel passaggio illuminante sul gol annullato che era un gioiellino per intelligenza tattica e costruzione. E su questo Malen gongola. “Abbiamo tanti obiettivi da raggiungere e voglio riuscirci. Siamo un’ottima squadra, dobbiamo continuare così. Gasperini vuole che giochi davanti per attaccare i difensori e segnare il più possibile”.
Per ora, missione già riuscita. Peccato solo che giovedì prossimo contro lo Stoccarda non ci possa essere, perché ancora non è inserito nella lista dell’Europa League. Anche perché dietro Malen, stavolta a destra, ha inventato e disegnato calcio proprio Paulo Dybala. Il primo giocatore straniero a prendere parte ad almeno 200 gol (131 reti e 69 assist) nelle ultime 20 stagioni della nostra Serie A. “È stata una grandissima Roma, per la Champions siamo in corsa anche noi. Non siamo lì per caso: sono arrivati giocatori forti, che ci aiuteranno, daremo tutti il massimo per arrivare tra le prime 4. Certo, giocare nella mattonella in cui ho giocato per tutta la carriera mi ha aiutato. Malen è molto forte. Ha esperienza, ha giocato in leghe importanti, si muove bene.”
Ad essere più felice di tutti, però, alla fine è proprio Gasperini: “Malen è uno che può far giocare meglio anche chi gli sta intorno. Ha le caratteristiche che cercavo: è abile nello smarcarsi sia sul taglio sia sull’apertura, ha velocità e sa concludere con potenza. Se riusciremo a servirlo bene è uno che può fare davvero tanti gol”.



