CORRIERE DELLO SPORT (Giorgio Marota) – Pochi giri di parole. Donyell Malen è andato dritto al punto con lo sguardo fisso verso il centro della telecamera. Durante la prima intervista da giallorosso ha poi espresso il concetto che Gian Piero Gasperini avrà sognato una decina di volte da quando allena la Roma: “Preferisco giocare al centro, penso di poter essere più pericoloso giocando da attaccante puro, di poter creare occasioni per la squadra e segnare. Per cui mi piace quella posizione”. Più che una frase, una dichiarazione d’intenti.

Poi c’è stato il campo, e anche lì qualche bella risposta è arrivata. Durante il primo allenamento con i compagni il ventiseienne arrivato dall’Aston Villa per una cifra di 2 milioni per il prestito e altri 25 per il riscatto si è subito mosso da centravanti vero: scatti, triangolazioni, movimenti tra le linee, conclusioni verso la porta, tutto il repertorio messo in mostra al Fulvio Bernardini sotto lo sguardo compiaciuto di Gasperini, che sta riflettendo se schierarlo dall’inizio domani a Torino. In qualsiasi caso il nuovo 14 della Roma è sicuramente in fiducia: “Mi sento bene, sono entusiasta”.

Le motivazioni sono alle stelle. “Cosa mi ha fatto dire sì alla Roma? Direi la passione dei tifosi, l’ambizione della proprietà e gli obiettivi che si è prefissato il club. Penso che questo sia un grandissimo club e sono felicissimo di essere qui”. Fondamentale anche la presenza di un allenatore come Gasperini“Lui è molto importante per questo club e le sue squadre hanno sempre giocato un bel calcio”. Il signor Donyell avrà poco tempo per ambientarsi.

La sfida, che a differenza dell’incerto Raspadori ha colto al volo, è di quelle toste: richiede una capacità repentina di entrare in simbiosi con l’ambiente. Dicono che per uno straniero sia più facile. “Non sono mai stato a Roma. Ho giusto mangiato già la carbonara, ma non credo fosse buona come quella che troverò qui. E poi mi hanno detto che il Colosseo è straordinario”, ha spiegato. Non fatevi ingannare dalla dialettica da turista: Malen ha già promesso di mettere radici.