La storia di Enea, il più giovane abbonato della Roma.
A raccontarci la storia del piccolo Enea, il più giovane abbonato ai colori giallorossi (un anno e mezzo) è proprio la Roma, che attraverso un comunicato rende noto quanto vissuto dalla famiglia:
“Appena nato – si apprende dalle parole della mamma Valeria -, Enea ha avuto un volvolo intestinale; l’intestino si è rigirato intorno all’arteria principale che nutre lo stesso, andando quasi tutto in necrosi. Ha una patologia che si chiama insufficienza intestinale cronica benigna. Attualmente ha due dispositivi – uno che entra nel cuoricino e uno nello stomaco – che lo aiutano a crescere, facendo in modo che gli arrivino tutti i nutrienti necessari.” “I medici ci avevano detto che non sarebbe sopravvissuto”. E invece Enea ha stupito tutti. “Ha subìto in totale sei interventi: entriamo e usciamo dall’ospedale”. I colori giallorossi fanno parte della loro vita; da qui la decisione di regalare un abbonamento: “Perché la Roma fa parte della nostra vita, della nostra quotidianità”. Anche in ospedale, Valeria vedeva le partite in sala d’attesa insieme agli altri genitori.
Quando è uscito dal tunnel, c’è una parte del nostro mondo che ha voluto premiarlo per la tenacia. È il Roma Club Martina Verrelli: “È nato per volontà dei genitori, in memoria della figlia morta in un incidente stradale ad appena 18 anni. Abbiamo condiviso con loro il traguardo di Enea. Ci hanno regalato la sciarpa e lo hanno perfino tesserato. È stato un momento davvero emozionante”. Il sogno è vederlo crescere bene e in salute: “Sogno che possa crescere bene e che il suo futuro sia ricco di felicità e salute”. C’è ancora tanta strada da fare, ma Enea la percorrerà con tutto l’amore che c’è.
Il post X della Roma:
https://x.com/OfficialASRoma/status/2021528590349689335?s=20



