Una città divisa, una tifoseria spaccata. Così Daniele De Rossi, al termine della disastrosa trasferta di Genova aveva definito l’ambiente romanista. Dopo le deludenti prestazioni del 2013 in campionato, prima con Zeman e ora con Andreazzoli, il tifo giallorosso è arrabbiato, confuso, deluso. Ma pronto a tornare in massa all’Olimpico.
A oggi la gara che ha fatto registrare il maggior numero di presenze all’Olimpico è stata anche l’ultima vittoria in campionato dei giallorossi. Era il 22 dicembre, sulla panchina sedeva ancora Zeman e si giocava Roma-Milan. Erano in 50.206 persone ad ammirare lo spettacolo del 4-2 inflitto ai rossoneri.
Un primo record, di pubblico, questo Roma-Juventus lo ha già raggiunto: è la partita che ha fatto registrare il più alto numero di biglietti venduti on-line. La Roma infatti da quest’anno ha messo a disposizione dei suoi tifosi la possiblità di acquistare online i biglietti, singoli, di tutte le partite giocate in casa, senza dover aspettare la settimana che precede il match. Un’iniziativa che ha permesso a molti di “prenotarsi” il posto per una delle partite più sentite della stagione. Una sfida che, inserita nel momento difficile che stanno attraversando i giallorossi (a Genova è arrivata la decima sconfitta stagionale), ha assunto i contorni di una gara spartiacque.
Se da una parte l’affrontare una squadra in grande forma e prima in classifica espone i giallorossi al rischio di un crollo tecnico, dall’altra questo Roma-Juve rappresenta una grande possibilità di riscatto per i calciatori, in questi giorni al centro delle critiche dei tifosi. D’altronde è stato lo stesso De Rossi, dopo Genova, a tracciare la via da seguire per ritrovare l’unità tra squadra e pubblico: «Questa disunione non ci fa bene e i nostri risultati non aiutano a stare tutti sullo stesso carro. Per questo dobbiamo migliorare, ora dobbiamo vincere per tornare più uniti che mai». I giocatori troveranno gli spalti dell’Olimpico pieni, starà a loro poratrli tutti dalla stessa parte.
Il Romanista – P.A. Coletti