Il Tornatora

Corriere dello Sport – Roma stretta tra neve e ghiaccio. Verifiche di ora in ora, l’Olimpico è agibile

di Redazione

Contatti febbrili: la Questura e la Prefettura, il Coni, la Lega Calcio e le due società, Roma e Inter, si sono parlate confermandosi l’appuntamento per oggi alle 15 con verifiche continue. D’altra parte già all’atto del rinvio stabilito dal prefetto Pecoraro, l’area dello stadio Olimpico era stata messa in sicurezza e agibilità per giocare già ieri. E’ stata la viabilità esterna, il forte dubbio che i pullman delle squadre e le due tifoserie potessero incontrare concrete difficoltà a raggiungere lo stadio, a suggerire lo spostamento della partita ad oggi.

POLEMICHE E BEI GESTI – Roma ieri si è svegliata innevata, ghiacciata: ma non fioccava più. Anzi, verso l’ora di pranzo un tiepido sole ha cominciato a far mostra di sè (nel frattempo la notte aveva imbiancato anche Trigoria, rimasta immune per tutta la giornata di venerdì). Attorno all’allerta neve si è scatenata anche una polemica tra il sindaco Alemanno e il capo della Protezione civile Gabrielli: “Nei fogli di previsione dati dalla Protezione civile giovedì – ha detto il sindaco – si parla di pioggia e neve tra i 15-35 millimetri per la giornata di ieri (venerdì, n.d.r.). Si parla di modesti accumuli di neve” . Alemanno oltre a prorogare la chiusura di scuole e uffici pubblici per domani, ha denunciato l’assenza di mezzi antineve, invocato l’impiego dell’Esercito e una commissione d’inchiesta. Gabrielli ha risposto di attenderla “con fiducia” perché sarà quella l’occasione per produrre “tutte le registrazioni del Comitato operativo che si è svolto nella serata di giovedì 2 febbraio” e dalle quali emerge “chiaramente” che Alemanno aveva “pienamente” capito cosa attendeva Roma. (…)

LO STADIO – Ma allo stadio com’è la situazione? Praticamente perfetta, perché il Coni, proprietario dell’impianto, aveva svolto gran parte del lavoro per giocare ieri, e da allora è stato solo mantenimento. Un grande sforzo per i 340 addetti ai lavori della Coni Servizi, che è proseguito nella notte e andrà avanti fino al fischio di inizio. Ieri anche Carlo Feliziani, responsabile della biglietteria della Roma, è passato all’Olimpico per assicurarsi che fosse tutto ok. Il terreno, coperto dai teloni fin da giovedì, è in perfette condizioni, grazie all’impianto di riscaldamento (più forte nella zona sud, tra tribuna Monte Mario e Curva Sud, perché lì il sole non batte mai), integrato e potenziato già a inizio stagione. Il sistema usato all’Olimpico, tra centraline meteo e impianti dedicati alla continua monitorizzazione delle condizioni, è all’avanguardia. I teloni sono stati tolti ieri, per liberarli dalla neve e per far respirare il manto erboso, ricoperto in serata. Il rischio? Che il freddo contribuisca alla creazione di ghiaccio, ma il fatto che la partita inizia alle 15 farà sì che si potranno prendere eventuali provvedimenti in tal senso. E fuori i mezzi per spalare la neve e gettare il sale lavorano da ieri. La situazione verrà aggiornata con il passare delle ore (due turni di lavoro, il primo da mezzanotte alle 6, il secondo che si chiuderà a ridosso del fischi di inizio): l’importante è che il ghiaccio non comprometta la circolazione: ma l’Olimpico è ok. La Sala Gos aprirà alle 9 per le ultime verifiche.
Corriere dello Sport – A. Ghiacci, F.M. Splendore