
La giornata perfetta! In classico stile giallorosso, con la schizofrenia che ha contraddistinto fin qui, nel bene e nel male, l’avvio di questo nuovo progetto a stelle e strisce. Dopo l’imbarazzante naufragio a Cagliari di mercoledì scorso, la Roma si ritaglia un pomeriggio da leoni all’Olimpico proprio contro l’Inter dell’ex Ranieri: nella partita più temuta. E come se non bastasse il successo netto, schiacciante, contro un avversario imbarazzante che non ha mai nemmeno provato a giocare la partita, e l’ecatombe di tutte o quasi le squadre che precedono al momento la Roma in classifica (2 punti in cinque), in serata arriva anche l’atteso annuncio di Baldini: “De Rossi ha rinnovato con la Roma per i prossimi cinque anni!”.
E Ranieri? Non fa nulla per arginare la Roma, subisce stordito la supremazia dei padroni di casa e quando cambia qualcosa ormai è troppo tardi. Il risultato pantografa alla perfezione la gara: doppietta di Borini, gol di Juan (terzo finora: non male per un altro di quelli che secondo molti andava già rottamato) e perla finale di Bojan. Nel mezzo grandi giocate di capitan Totti che distribuisce palloni per tutti, solita ottima partita di Pjanic (quantità e qualità) e non male anche Gago: che forse non gioca la sua gara migliore, ma con De Rossi lì dietro è libero di andare in avanti ad offendere. A questo va aggiunta (finalmente) una gara sopra la sufficienza di José Angel tornato quello di inizio stagione, la solita costanza di Taddei e l’esordio del giovane Piscitella (che dà a Bojan la palla del 4-0): terzo dell’era Luis Enrique dopo Verre e Viviani. Tutto perfetto quindi, anche troppo. Ecco, il rischio è sempre lo stesso che adesso, dopo questa giornata di sole (neve a parte), si torni a fare i conti-scudetto. Calma e gesso, è solo l’inizio di un percorso che sarà ancora lungo e impervio. Intanto i tifosi si godano il presente, per il futuro si sta lavorando.
Il Tempo – Tiziano Carmellini